Geoffrey Rush: è lui La migliore offerta

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Geoffrey Rush (Getty Images)

Lunedì 24 febbraio potremo ammirare questo attore dall'immenso talento all'opera su Sky Cinema 1 HD, nel più recente film di Giuseppe Tornatore. Ecco cosa c'è da sapere sul divo discreto che ha vinto l'Oscar con la sua interpretazione in Shine.

Lunedì 24 febbraio alle 21.10 andrà in onda in prima tv su Sky Cinema 1 HD La migliore offerta, l'ultimo film di Giuseppe Tornatore, che ha deciso di affidare il ruolo chiave all'attore australiano Geoffrey Rush. Il quale, pur essendo un interprete apprezzatissimo, non è tra i divi più riconosciuti dal pubblico - forse anche per una sua certa discrezione - e viene identificato da alcuni più come Barbossa de I pirati dei Caraibi che come il protagonista di alcune delle più popolari pellicole degli ultimi decenni.

Per ovviare a questo inconveniente, ecco una "guida rapida a Geoffrey Rush", utile ad avvicinarsi a questo blasonato attore che nella sua carriera ha collezionato un premio Oscar, tre BAFTA e due Golden Globe. Mica bruscolini. Nato nel 1951 nella cittadina di Toowoomba, nel Queensland australiano, Rush si è affermato inizialmente come attore teatrale. Ma dopo alcuni ruoli in produzioni cinematografiche minori, gli è bastata una singola prova per ritrovarsi improvvisamente a essere un divo di fama internazionale. Stiamo parlando, ovviamente, di Shine.

È il 1996 e Geoffrey Rush ottiene il ruolo da protagonista nel film di Scott Hicks che racconta la storia di David Helfgott, pianista tanto dotato quanto caratterialmente instabile. Dai primi, tormentati anni da bambino prodigio fino al riscatto in età adulta, passando prima per il crollo nervoso e l'internamento, l'artista viene raccontato in Shine e si incarna alla perfezione nel corpo di Rush. Che per la sua prova si aggiudica subito l'Oscar come Miglior attore protagonista e gli analoghi premi ai BAFTA e ai Golden Globe.

Da allora, cominciano a fioccare le offerte. Ma Geoffrey è un attore esigente e sceglie con cura i suoi ruoli: gli anni successivi lo vedono impegnato in Elizabeth, biopic sulla regina Elisabetta I (interpretata da Cate Blanchett) che gli vale un altro premio BAFTA grazie al suo lavoro nei panni del diplomatico Francis Walsingham, e in Shakespeare in Love, film che immagina il grande scrittore inglese alle prese con una storia d'amore durante la stesura di Romeo e Giulietta.

Ma non ci sono solo film "seri": Rush si concede anche il ruolo di Casanova Frankenstein nella bizzarra commedia Mystery Men, incentrata su un gruppo si supereroi decisamente poco super. Lo stesso criterio lo porterà a lavorare in produzioni come Il sarto di Panama e Frida, ma anche ne La maledizione della prima luna, il film che dà il via all'avventurosa saga de I pirati dei Caraibi. Il suo personaggio, l'infido capitano Hector Barbossa, è così azzeccato da valergli un biglietto per tutti quanti i sequel della serie.

Negli anni successivi l'attore australiano si cimenta anche con il doppiaggio in Alla ricerca di Nemo della Pixar e nel meraviglioso Harvie Krumpet, cortometraggio in stop motion dell'australiano Adam Elliot premiato con l'Oscar nel 2006. E mette a segno alcune delle sue interpretazioni migliori: è il leggendario Peter Sellers in Tu chiamami Peter, partecipa a Munich di Steven Spielberg e torna nei panni di Walsingham nel sequel Elizabeth: The Golden Age.

Gli ultimi anni non lo vedono perdere colpi. Anzi: nel 2010 si aggiudica il ruolo di Lionel Logue, il logopedista che aiutò il re britannico Giorgio VI a vincere la sua balbuzie, la cui storia è raccontata nel premiatissimo Il discorso del re. E tra i suoi exploit più recenti c'è ovviamente La migliore offerta di Giuseppe Tornatore, in cui Geoffrey è Virgil Oldman, un battitore d'aste tanto popolare quanto solo, alle prese con una ragazza misteriosa. Un'altra prova del talento di questo attore australiano venuto dalla sconosciuta Toowoomba e approdato sugli schermi di tutto il mondo: non perdetevelo!