Saving Mr. Banks: la vera storia di Mary Poppins

Sky Cine News ci porta alla scoperta del film con Tom Hanks e Emma Thompson che racconta il rapporto tra il celebre Walt Disney e la scrittrice Pamela Lyndon Travers, e le difficoltà dietro alla realizzazione del classico Mary Poppins

Il duello, mai del tutto chiarito, tra Walt Disney e l'autrice del libro "Mary Poppins" arriva sul grande schermo con il film "Saving Mr. Banks", con Tom Hanks nei panni del genio dei film d'animazione e Emma Thompson in quelli della riluttante e rigida Pamela Lyndon Travers
La pellicola diretta da John Lee Hancock racconta il dietro le quinte del film capolavoro "Mary Poppins", che nel 1965 si aggiudicò ben cinque premi Oscar.

I racconti attorno al film ci dicono che dagli anni Quaranta Disney provava ad ottenere i diritti cinematografici di quel libro, ma solo nel 1961 convinse la scrittrice a partire da Londra per lavorare nei suoi studios due settimane con gli sceneggiatori per la trasposizione cinematografica: due settimane che si trasformarono in un incubo per i fratelli Sherman, in cui più volte il progetto rischiò di naufragare. Solo la presenza di Walt Disney riuscì a convincere la scrittrice della propria buona fede e del valore del progetto.

Il film narra la storia in parallelo dell'infanzia australiana piena di sofferenza di Pamela Lyndon Travers, con il suo attaccamento al padre (Colin Farrel), e l'incontro tra il mondo Disney e la scrittrice venuta dall'Inghilterra. "Il suo rapporto con Mary Poppins era esattamente lo stesso che Walt Disney aveva con Topolino. - ha affermato la Thompson - Mary Poppins l'aveva salvata dalle ferite della sua infanzia allo stesso modo in cui Topolino aveva salvato Walt. Perciò non era facile per lei lasciare la sua creazione nelle mani di altri". Per Tom Hanks l'obiettivo nel film era trasmettere l'entusiasmo e la grazia di Disney: "La testa di Walt era talmente piena di idee magnifiche che non poteva non trasmettere a chiunque lo circondasse la sua eccitazione. - ha affermato l'attore - Volevo trasmettere l'orgoglio e la gioia nei confronti degli studios e i risultati da lui ottenuti. Ogni sua parola è radicata nella sua gioia di vivere".