Gangster Squad: 10 curiosità sul film

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Sean Penn in una scena tratta da "Gangster Squad", in onda in prima tv il 7 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1. © Warner Bros. Entertainment Inc.

In attesa di assistere alla prima tv del crime movie ambientato negli anni '40, che riunisce un cast stellare, da Ryan Gosling a Sean Penn, fino a Emma Stone e Josh Brolin, in onda su Sky Cinema 1 il 7 marzo alle 21.10 , non perderti un elenco di aneddoti

I tre assi nella manica che il regista Ruben Fleischer ha sfoderato nell'adrenalinico Gangster Squad, film a tinte fosche ambientato in una Los Angeles anni '40 indiavolata e corrotta, rispondono ai nomi di Ryan Gosling, Sean Penn e Josh Brolin.

Un trio vincente per un crime movie che si preannuncia un cocktail esplosivo di adrenalina, azione, colpi di scena, fiato sospeso e suspense, in onda in prima tv il 7 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1.

Il plot ruota attorno alla sporca Los Angeles, governata dal potentissimo boss mafioso Mickey Cohen, che semina terrore tra i vari criminali della zona. L'uomo, assetato di successo e potere, non ha, però, fatto i conti col sergente John O'Mara, eroe della Seconda Guerra Mondiale, che viene incaricato di organizzare una task-force con l'obiettivo di sconfiggere Cohen e il suo impero del crimine.

In attesa di assistere alla prima tv di Gangster Squad, ecco un elenco di fatti curiosi e poco noti sul film:

- Un genere di difficile collocazione: Potrebbe sembrare facile inquadrare il genere del film di Fleischer, tuttavia bisogna fare alcune considerazioni. Prima di tutto è una pellicola ispirata alla vera storia del criminale Mickey Cohen, ma non si tratta certo di un biopic, anche perché il film è tratto da una serie di racconti pubblicata sul Los Angeles Times. Non è neanche un film storico, ma sarebbe troppo riduttivo definirlo un poliziesco. Come classificarlo allora? Crime? Action? La questione resta aperta.

- Un film in digitale: Gangster Squad è stato girato interamente in digitale, usando dei colori pop: si tratta di una novità assoluta per pellicole di questo genere. Il motivo è presto detto, il regista ha voluto realizzare un film sul passato, ma che contenesse un tocco di modernità.

- Eravamo quattro amici (sul set): Sean Penn e Josh Brolin avevano già lavorato insieme in Milk, mentre Ryan Gosling ed Anthony Mackie si erano divisi la scena in Half Nelson.

- Dieta ferrea: Robert Patrick, per poter partecipare a Gangster Squad, ha dovuto perdere la bellezza di 30 chili. L'obiettivo era quello di assumere un aspetto da cowboy emaciato.

- Quando la cronaca supera la realtà: Nel mese di luglio 2012, in seguito ai tragici fatti del massacro di Aurora, in cui un folle ha aperto il fuoco all'interno di un cinema durante la proiezione de Il cavaliere oscuro - Il ritorno, la Warner Bros. ha deciso di rimuovere dal film una scena analoga, programmando quindi un ritorno sul set per girarne una sostitutiva.

- Chi bello vuole apparire...un po' deve soffrire: Ne sa qualcosa Sean Penn, che si è dovuto sottoporre a tre ore di trucco giornaliero.

- Mickey Mouse o Mickey Cohen? Ryan Gosling, scherzando durante il set, ha affermato che l'unico Mickey che ha sentito in vita sua è Mickey Mouse. L'allusione è chiaramente al suo passato nel mondo Disney.

- Location: Lo Slapsie Maxie non è sempre stato un vero nightclub, in quanto in origine era un negozio di mobili anche piuttosto anonimo.

- Tre dark ladies alla corte di Fleischer: Per il ruolo di Grace Faraday (poi andato a Emma Stone) erano in lizza anche Teresa Palmer e Amanda Seyfried.

- Gangster Squad 2? I produttori hanno confermato che il franchise è destinato a continuare e si vocifera l'uscita di un sequel. Nulla di certo sulla data o sul cast.

Il 7 marzo in prima tv alle 21.10 su Sky Cinema 1 arriva Gangster Squad: preparatevi a restare folgorati da boss, angeli dalla faccia un po' sporca e donne fatali!