Un sapore di ruggine e ossa: 10 curiosità sul film

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Un'immagine tratta da "Un sapore di ruggine e ossa", in onda in prima tv il 20 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1 - BIM Distribuzione

Anime e corpi sull'orlo dell'abisso nel capolavoro firmato da Jacques Audiard (Il profeta ), in onda il 20 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1 . In attesa di assistere alla prima tv del film con un'immensa Marion Cotillard , leggi un elenco di aneddoti

Due storie che si intrecciano in un legame sincero, a tratti toccante.


Lui, Alì, è un buttafuori che arrotonda partecipando a incontri di boxe, anaffettivo, padre di un bambino di cinque anni; lei, Stéphanie è un'addestratrice di orche, che si trova improvvisamente costretta su una sedia a rotelle a causa di un terribile incidente.
L'una mutilata nel corpo, l'altro nell'animo e, per questo, uniti in un destino che sembra concedere loro una seconda possibilità. 


Basato sulla raccolta di racconti Ruggine e ossa (Rust and Bone) di Craig Davidson, la pellicola di Jacques Audiard ha illuminato la 65.ma edizione del Festival di Cannes, raccogliendo dieci minuti di standing ovation. Da segnalare la straordinaria interpretazione dell'attrice francese Marion Cotillard.

In attesa di guardare Un sapore di ruggine e ossa (andato in prima tv il 20 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1), non perderti un elenco di fatti curiosi e poco noti sul film:

  1. Scene hot: Marion Cotillard ha più volte dichiarato che detesta girare scene di sesso, tuttavia, per la prima volta, nel film di Jacques Audiard, si è divertita. Ecco quello che ha dichiarato: "Ero così immedesimata nel ruolo di Stéphanie da gioire per lei quando ha scoperto il piacere del sesso. Senza quella scena il film avrebbe perso qualcosa".

  2. Dai racconti al film: Nella raccolta di racconti scritta da Craig Davidson si fa riferimento a un uomo che ha perso l'uso delle gambe in seguito all'attacco di una balena. Il regista Jacques Audiard ha deciso di rendere mutilato il corpo di una donna, in quanto il suo precedente lavoro, Il profeta, era già focalizzato su una storia al maschile.

  3. I casi della vita: In una scena Alì si rivolge a Stéphanie con l'appellativo RoboCop. Ironia della sorte, nel 2012, Matthias Schoenaerts (che nel film interpreta Alì) è stato contattato dal regista José Padilha per il ruolo da protagonista nel remake di RoboCop, ma l'attore ha dovuto rinunciare in quanto non si è sentito abbastanza pronto per un film così impegnativo.

  4. Marion Cotillard o Wonder Woman? L'attrice francese ha girato Un sapore di ruggine e ossa e Il cavaliere oscuro - Il ritorno contemporaneamente e solo pochi mesi prima della nascita del figlio Marcel.

  5. Professionisti o dilettanti? Inizialmente, Jacques Audiard, non avendo in mente di affidare il ruolo di Alì ad un attore professionista, ha provinato più di duecento candidati appartenenti al mondo della boxe. Il talento di Matthias Schoenaerts l'ha dissuaso dal perseguire quella strada.

  6. Raccomandato a chi? Dopo aver recitato insieme in Un sapore di ruggine e ossa, la Cotillard ha consigliato al marito Guillaume Canet di arruolare Matthias Schoenaerts nel film Blood Ties.

  7. Brrr...che freddo! L'attrice francese ha dichiarato che, a causa di un imprevisto durante una scena in mare, ha dovuto trascorrere diverso tempo nell'acqua fredda.

  8. Training in mare: Per prepararsi a vestire i panni di un'addestratrice di orche, la Cotillard ha seguito lezioni di nuoto e ha trascorso un'intera settimana presso il parco acquatico Marineland di Antibes.

  9. Dal ghetto con furore: Armand Verdure è stato selezionato dal responsabile ai casting del film mentre passeggiava nelle strade di un ghetto francese.

  10. Questione di...ispirazione: Marion Cotillard ha affermato di essersi lasciata ispirare da due persone a lei care, conosciute al liceo, per interpretare la ragazza mutilata.

     

 

N.d.A.: questo articolo è stato pubblicato per la prima volta l'11 marzo 2014 ed aggiornato il 14 gennaio 2016.