Treno di notte per Lisbona: in viaggio con Jeremy Irons

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Un'immagine tratta dalla locandina di "Treno di notte per Lisbona", in onda in prima tv il 30 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1

Un professore di Berna salva una ragazza dal suicidio. Gli rimane in dote la giacca di lei, un biglietto ferroviario e un libro. Se volete sapere come va a finire non perdete la prima tv del film, in onda il 30 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1

Se un professore di filologia classica che vive a Berna, circondato dai libri, che gioca a scacchi da solo ed è così soporifero da aver fatto fuggire la moglie, ha, però, il viso dolente e stanco di Jeremy Irons, è il caso, per lo meno, di contare fino a dieci prima di passare al prossimo film da guardare.

Sì, perché la pellicola diretta dal maestoso regista danese Bille August è una di quelle capaci di scavare a fondo sui sentimenti umani, provocando un inevitabile 'scossone emotivo', come un treno che ci travolge all'improvviso. Se poi la destinazione è Lisbona, la pittoresca città nella quale si troverà catapultato il professor Raimund Gregorius, la storia si fa davvero interessante.

Ma procediamo con ordine.
Una mattina di pioggia, una ragazza, in piedi sul parapetto, sta per buttarsi giù da un ponte. Il professore la vede, corre a salvarla, lasciando volare l'ombrello nel fiume. Riesce a fermarla prima che sia troppo tardi e, insieme, raccolgono i compiti fradici degli alunni, che erano volati via. La ragazza scappa, ma lascia dietro di sé la giacca, un libro e un biglietto ferroviario per Lisbona.
Raimund, spinto da un'inaspettata quanto impellente sete di avventura, sale sul treno e, una volta arrivato in Portogallo, si mette alla ricerca dell'autore del libro, Amadeu de Prado, medico e membro della resistenza che si oppose al regime di Salazar. Partendo da lì ricostruisce le vicende di un gruppo di amici che si erano opposti alla dittatura di Salazar, fino a scoprire che la ragazza sul ponte era in realtà la nipote di Rui Luis Mendes, un feroce poliziotto soprannominato "il Boia di Lisbona".
Dopo aver ricomposto tutti i pezzi del mosaico Raimund è pronto per risalire sul treno e tornare alla sua vita, con la consapevolezza, tuttavia, di essere profondamente cambiato rispetto a quando era partito.

Un cast internazionale che annovera, oltre al già citato Irons, la francese Mélanie Laurent, l'inglese Jack Huston, la tedesca Martina Gedeck, lo svizzero Bruno Ganz e la svedese Lena Olin.
Menzione speciale alla fotografia di Filip Zumbrunn, in grado di cogliere scorci e angoli nascosti della capitale portoghese, e alle splendide musiche di Annette Focks.

Basato sull'omonimo romanzo scritto da Pascal Mercier nel 2004, la pellicola di Bille August verrà trasmessa in prima tv il 30 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1.
Una storia intensa, toccante, da gustare dall'inizio alla fine!