Attacco al potere: come ti cambio la geografia dei cattivi

Un locandina di Attacco al potere

Ormai i tempi della "minaccia sovietica" sono lontani, ma anche i terroristi islamici sono fuori moda: nel film in prima tv su Sky Cinema 1 HD lunedì 14 aprile sono i nordcoreani a fare la parte dei supercattivi.

Se sei un regista e vuoi fare un film d'azione, nella scelta della provenienza dei cattivi hai due possibilità. La prima consiste nell'inventare il nome di una nazione inesistente ma comunque plausibile, qualcosa tipo Quarkmenistan, oppure Alkhabazia, così da avere la certezza di non urtare la sensibilità di nessuno. La seconda consiste nell'optare per un paese realmente esistente, anche se in questo modo la scelta potrebbe essere un po' più complicata.

Un tempo non c'erano problemi: i cattivi erano i russi, punto e basta (o al massimo i nazisti che in realtà non erano stati del tutto sconfitti, ma si tratta di una scelta più esotica). L'URSS era uno spauracchio così efficace per gli Stati Uniti e per tutto l'Occidente, che Hollywood non aveva dubbi nell'affibbiare ai sovietici la casacca del villain.

I veri guai sono sorti dopo, quando è crollato il muro di Berlino e l'Unione Sovietica si è sgretolata. Per un po' ce la si è cavata estraendo dal cilindro terroristi provenienti da una delle tante repubbliche sconosciute che sono venute fuori dall'ex URSS, dalla Cecenia al Tajikistan, magari piazzando tra le loro mani qualche residuato atomico sgraffignato dai depositi ormai incustoditi dell'Unione.

Le cose sono cambiate nel 2001, con il famigerato attentato alle Torri Gemelle di New York dell' 11 settembre. Per un po' non ci sono stati più dubbi: se c'era da produrre un film d'azione, allora i cattivi dovevano essere terroristi islamici. E così è stato per qualche anno. Ma poi anche loro sono venuti a noia ed è sorta la necessità di trovare dei nuovi villain.

Qualcuno si deve essere guardato in giro e si deve essere accorto della Corea del Nord. Un paese piccolo, ma armato fino ai denti e in possesso di armi nucleari. Soprattutto, un paese governato da una serie di dittatori - Kim Jong-Il prima e Kim Jong-Un dopo - che non hanno dimostrato di essere particolarmente equilibrati. Insomma, bingo!

Ecco quindi che in Attacco al potere, film di Antoine Fuqua con Gerard Butler e Morgan Freeman che sarà trasmesso in prima visione l unedì 14 aprile alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD, saranno proprio dei terroristi nordcoreani a mettere sotto assedio la Casa Bianca e ad attentare alla vita del presidente degli Stati Uniti d'America. Gli USA sono avvisati: la nuova minaccia proviene da Oriente. L'agente Butler sarà in grado di respingere l'invasione?