Noah: un'arca per Russell Crowe

Un'immagine tratta da "Noah", nelle sale dal 10 aprile. © Universal Pictures

Dal 10 aprile sbarca al cinema il kolossal biblico di Darren Aronofsky, che vede l'attore australiano nei panni del patriarca Noè. Nel cast Emma Watson, Jennifer Connelly e Anthony Hopkins. Scopri che cosa ci hanno rivelato nello Sky Cine News

Scritto, prodotto e diretto dal visionario regista Darren Aronofsky, il dramma epico ispirato alla storia dell'Arca di Noé raccontata nell'Antico Testamento, approda nelle sale il 10 aprile.
Un budget di 125 milioni di dollari per una pellicola che mescola abilmente coraggio, sacrificio e speranza. E' un onore raccontare una storia biblica così grandiosa, così famosa da essere diventata leggenda, spiega il regista di origine russa. E' davvero incredibile che nessuno l'abbia mai raccontata sul grande schermo, aggiunge.

Russell Crowe interpreta il celebre patriarca che riceve da Dio il compito di costruire un'arca capace di trasportare due esemplari per ogni specie, in modo che il pianeta, dopo il diluvio universale, possa ripopolarsi. Un ruolo molto impegnativo, che l'attore australiano descrive così: Mi sono concentrato su quello che quest'uomo deve affrontare e sul peso che deve sopportare.
Oltre all'attore Premio Oscar, un'intensa Jennifer Connelly nei panni di Naamah, la moglie di Noé. Mi chiedevo come fosse una donna di quell'epoca, il suo lavoro, la sua giornata. Nella sceneggiatura Naamah è una donna virtuosa, ma ero curiosa di sapere come fosse descritta nella Bibbia.
Emma Watson interpreta, invece, un'orfana adottata dal protagonista, una giovane donna rimasta incinta, che deve confrontarsi con le grandi responsabilità derivanti dal suo ruolo. E' stata l'occasione per riflettere su cosa significhi essere donna, è stato il suo commento.
Un maestoso Anthony Hopkins veste i panni di Matusalemme, nonno di Noé e uomo di grande saggezza. La cosa interessante dei passi biblici è che si sviluppano sempre attorno a un'unica, grande questione: il dilemma della condizione umana.

Da un kolossal di proporzioni bibliche a un altro grande successo: Captain America - The Winter Soldier, che ha conquistato i box-office di tutto il mondo, raccogliendo la ragguardevole cifra di oltre 300 milioni di dollari in dieci giorni.
Restando in America, c'è profondo dispiacere per la scomparsa di Mickey Rooney, l'attore più longevo di Hollywood, detentore di una carriera costellata di successi.
Infine, dagli Stati Uniti all'Italia: Paolo Sorrentino è stato premiato a Bari in occasione del Bifest. A consegnargli il premio la sinuosa Valeria Golino.