Cannes: Toback e Baldwin "Sedotti e Abbandonati"

Un'immagine tratta da "Sedotti e Abbandonati", il documentario inedito che Sky Cinema Cult trasmetterà il 14 maggio alle 21.00

Toback e Baldwin raccontano le contraddizioni dell'industria cinematografica, con il Festival di Cannes sullo sfondo e una pletora di volti noti. In onda in esclusiva su Sky Cinema Cult il 14 maggio alle 21.00. Guarda alcune clip del film

Un curioso e ambizioso esperimento, quello concepito da James Toback, regista e sceneggiatore, e Alec Baldwin, uno degli attori più affermati del panorama hollywoodiano: un racconto inedito che descrive il cinema dietro le quinte, tra contraddizioni e frustrazioni.
Impossibile non citare a tal proposito l'affermazione, divenuta poi celeberrima, di Orson Welles: Ho passato il 95% della mia vita a cercare i soldi per fare film e il 5% a fare film. Questa non è vita.
Difficoltà economiche, finanziatori da persuadere, compromessi ai quali cedere, il documentario firmato dai due inseparabili Toback-Baldwin svela, senza finto moralismo, i retroscena di un mondo avvolto da una patina dolce-amara e, a tratti, indigesta.

Seduced and Abandoned, girato tra le strade della cittadina rivierasca di Cannes durante il sessantacinquesimo festival cinematografico, è ricchissimo di contributi tra il nostalgico e il sarcastico e si avvale di numerosissime testimonianze illustri, tra cui quelle degli attori Ryan Gosling e Jessica Chastain e dei registi Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, Roman Polanski e Bernardo Bertolucci.
Questi "fuoriclasse" della settima arte descrivono un amore puro e sconfinato per il cinema, che, tuttavia, infligge umiliazioni e sofferenze da cui a volte è difficile riprendersi.
Perché il cinema, si sa, è un seduttore irresistibile, ma ad alto mantenimento. Creatività, estro e talento vanno a braccetto con le regole del mercato e con le richieste dell'industria.

Seduced and Abandoned si rivela interessante tra le pieghe, laddove condensa la storia del Festival del Cinema con straordinaria sintesi ma sempreverde fascinazione. Come una moglie sedotta e abbandonata, dalla quale, tuttavia, non ci si libererà mai, perché lei è lì, silente, seducente, ipnotica.

Nell'ultima parte del film, il lavoro si fa più filosofico: il regista si dice convinto che, più che per apparire o per comunicare, chi fa cinema lo faccia per l'ansia di non morire, di lasciare dietro di sè una traccia immortale.
In questo, il regista ha voluto omaggiare Norman Mailer, autore di un'affermazione secondo la quale il cinema conterrebbe in sé, per sua stessa natura, l'idea della morte.
Perché, sembra suggerire, l’equilibrio tra arte e industria, oramai quasi completamente smarrito a vantaggio della seconda, in omaggio al profitto smodato, sembra aver trasformato il cancro del cinema in qualcosa di maligno e devastante.
Le cure Toback non è sicuro di conoscerle, certo è che anche tramite l’operazione di Seduced and Abandoned sembra aver trovato il modo di realizzare il film che sognava di fare con Baldwin: arrivando a conoscere il “nemico”, scegliendo i compromessi da accettare, aggirando gli ostacoli, battendo nuove strade.
Il documentario inedito verrà trasmesso in esclusiva su Sky Cinema Cult il 14 maggio alle 21.00. Un appuntamento assolutamente imperdibile con un prodotto di grande qualità!

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