Cannes 2014: tutti i film in concorso

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Ecco i 17 film in corsa per la Palma d'oro della 67/a edizione del Festival di Cannes che sfideranno l’unico film italiano in gara: Le meraviglie di Alice Rohrwacher

DEUX FENTRES di Naomi Kawase. La regista ha lavorato sul ciclo di vita, nascita e morte tra gli abitanti delle isole Amami, a sud-ovest del Giappone. Di scena la storia di Ten, 14 anni e del suo amico Kyoko che vivono a contatto con la natura.

CAPTIVES di Atom Egoyan. Ancora un noir, ancora bambini e mistero come in Fino a prova contraria. Ryan Reynolds e' infatti alla ricerca della figlia scomparsa in Ontario. Cassandra, questo il nome della bambina, svanisce nel nulla mentre aspetta il padre in auto. Nel cast Scott Speedman e Rosario Dawson.

MOMMY di Xavier Dolan con Anne Dorval. Appunto una madre che si prende cura di un bambino dal passato oscuro. Qualcosa che non puo' che ricordare il suo Tom a' la ferme (passato al Lido). Nel film: Suzanne Clement e il giovane Antoine-Olivier Pilon.

MAPS TO THE STAR di David Cronenberg. Film corale sullo sfondo di Hollywood. Troviamo la famiglia Weiss con il padre Sanford, analista e allenatore che ha fatto fortuna con i suoi manuali di auto-aiuto, la madre Christina impegnata nel gestire il figlio attore bambino. C'e' poi Avana, attrice che sogna di girare un remake del film che ha reso famosa la madre.

TIMBUKTU di Abderrahmane Sissako & Philippe Lacte e' ispirato alla storia vera di una coppia islamica non sposata del nord del Mali. Il loro crimine? Non erano ufficialmente sposati e quindi criminali per la legge divina. Furono lapidati nel 2012 davanti a centinaia di persone.

ADIEU AU LANGAGE di Jean-Luc Godard. Un conto alla rovescia di cinema, un obiettivo fotografico, una barca, dei libri, una donna nuda, un cane, un gentleman inglese. Tutti ingredienti del lungometraggio del maestro Godard che torna sulla Croisette.

FOXCATCHER di Bennett Miller con Channing Tatum, Mark Ruffalo e Steve Carell. La pellicola tratta la storia vera dell'assassinio del lottatore campione olimpico alle Olimpiadi del 1984 a Los Angeles David Schultz, avvenuta nel 1996 per mano di John du Pont, amico ed allenatore del lottatore.

THE HOMESMAN di Tommy Lee Jones, opera seconda da regista gia' autore de Le Tre Sepolture. Jones interpreta George Briggs, uomo che viene salvato dall'impiccagione da una pioniera, Mary Bee Cuddy. La donna vuole solo una cosa in cambio: che l'uomo la aiuti a far fuggire tre donne malate di mente e trasportarle dal Nebraska all'Iowa.

JIMMY'S HALL di Ken Loach. Il regista rosso torna in Irlanda con la storia di James Gralton, leader comunista irlandese che ottenne la cittadinanza Usa nel 1909. Tornato in Irlanda, apri' una sala da ballo dove diffuse le sue idee politiche. Dopo una sparatoria Gralton fu arrestato e deportato negli USA nel 1933.

LEVIATHAN di Andrey Zvyagintsev. Nikolai vive con moglie e figlio adolescente in una cittadina nel nord della Russia, dove fa il meccanico. La casa e l'officina gli vengono sottratti dal corrotto sindaco della citta', interessato alle sue proprietà. Nikolai chiede aiuto a Dimitri, suo amico e avvocato a Mosca.

MR. TURNER di Mike Leigh. Omaggio a William Turner, maestro assoluto della pittura romantica interpretato da Timothy Spall. Leigh, due volte Palma d'Oro - miglior regista per Naked nel 1992, miglior film con Segreti e bugie nel 1996 - e Leone d'Oro per il miglior film nel 2004 con Il segreto di Vera Drake.

SAINT LAURENT di Bertrand Bonello. Dopo la biopic di Yves Saint Laurent arriva questa che si concentra sul periodo 1965-76 della vita dello stilista. Gaspard Ulliel veste i panni dello stilista. Un film osteggiato fin da subito da Pierre Bergè che, tra l'altro, ha querelato il regista per l'uso di abiti falsi.

SILS MARIA di Olivier Assayas con Chlo Grace Moretz, Kristen Stewart, Juliette Binoche. A 18 anni, Maria Enders ha conosciuto il successo incarnando Sigrid, giovane ambiziosa e dal fascino torbido che porta al suicidio una donna matura, Helena. Venti anni dopo le viene proposto di rifare la piece, ma questa volta nel ruolo di Helena.

DEUX JOURS, UNE NUIT di Luc e Jean-Pierre Dardenne. Il film nasce da un vecchio progetto dei Dardenne sugli effetti della crisi finanziaria nella vita delle persone comuni. La Cotillard è Sandra, donna che ha solo due giorni e una notte per convincere i suoi colleghi a rinunciare ai loro bonus per poter mantenere il suo posto di lavoro. Ad aiutarla il marito.

SOMMEIL D'HIVER di Nuri Bilge Ceylan. Aydin, attore in pensione, dirige un piccolo hotel in Anatolia centrale con la sua giovane sposa Nihal, da cui si è sentimentalmente allontanato, e sua sorella Necla che soffre ancora del suo recente divorzio. In inverno, la neve ricopre la steppa e la noia ravviva i rancori, spingendo Aydin ad andarsene.

THE SEARCH di Michel Hazanavicius, remake di Odissea Tragica (il quinto). L'originale firmato da Zinnemann e' targato 1948. Il film con Montgomery Clift parlava di un bambino appena liberato da Auschwitz in cerca della madre. Hazanavicius ha spostato l'ambientazione dal post-Seconda Guerra Mondiale nella Cecenia dei giorni nostri. La madre del bambino e' interpretata da Berenice Bejo, moglie del regista.

RELATOS SALVAJES, film argentino di Damian Szifron tra commedia, thriller e violenza. Sei storie indipendenti. Quella di un ingegnere che si occupa di demolizioni; quella di una cameriera e una cuoca di una che si svolge tutta in un aereo; quella di una donna che sta per sposarsi... Come ricorda il titolo si tratta di racconti selvaggi dove ognuno prima o poi perde il controllo.