The East: quando l'antagonismo si fa film

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Un'immagine della locandina di "The East" © 2013 Twentieth Century Fox Film Corporation. All rights reserved.

Arriva su Sky Cinema 1 venerdì' 23 maggio in prima tv alle 21,10 il secondo film diretto da Zal Batmanglij, scritto assieme all'attrice protagonista Brit Marling. Un thriller “ecologista' avvincente come una classica spy story

"Tu menti a noi, noi mentiremo a te. Tu spiaci, e noi ti spieremo. Tu avveleni e noi avveleneremo te ". Insomma la vecchia legge del taglione che torna in voga, almeno al cinema. Non ci vuole molto a capire la logica e le regole settarie ed estremiste del gruppo anarchico antagonista "The East" che fa da protagonista e che dà il titolo alla terza regia di Zal Batmanglij, film che Sky Cinema 1 presenta in prima visione venerdì 23 maggio alle 21.10.

Presentato al Sundance Film Festival 2013, "The East", è un thriller a carattere ecologico, che mescola spionaggio e terrorismo, non avendo paura di parlare di un tema così poco discusso come gli attentati alle persone e all’ambiente da parte dei colossi industriali americani e mondiali. Sarah Moss (Brit Marling) è una giovane donna, ex agente dell'FBI, che lavora come infiltrata per un'agenzia privata di spionaggio, la Hiller Brood, curando gli interessi di grandi aziende americane e multinazionali. La ragazza viene scelta per una missione importante: dovrà infiltrarsi in un’organizzazione anarchica chiamata "The East", responsabile di piccoli attacchi terroristici a compagnie accusate di crimini ambientali o contro la salute dei cittadini, in particolare nell'industria farmaceutica. Riuscendo a vincere la fiducia dei membri del gruppo rivoluzionario, Sarah si ritroverà a far parte di quel mondo, mettendo in discussione i propri principi.

La cellula terroristica The East si occupa infatti, di mostrare i danni che le aziende provocano distruggendo l’ambiente e attentando alla salute dei poveri consumatori. Violenza psicologica e tensione, è ciò che respira all’interno del gruppo e Sarah sarà la prima a pagarne le conseguenze per riuscire ad ottenere la fiducia dei membri.

Il regista Zal Batmanglij e l’attrice Brit Marling, co-sceneggiatrice e protagonista, hanno scelto di mettersi al di là della barricata e di schierarsi con gli attivisti, mostrando al pubblico i lati oscuri e i segreti, che le grandi multinazionali nascondono ai nostri occhi.