Jacko, ecco "Xscape" aspettando "This is it" su Sky Cinema

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La cover di "XScape"

Mercoledì 25 giugno alle ore 21 Sky Cinema Cult programma Michael Jackson This is it : nell'attesa vi raccontiamo l'album di inediti, pubblicato il 13 maggio 2014. Otto canzoni che confermano quanto Jacko fosse sempre un passo avanti

Si chiama "Xscape" il nuovo album di Michael Jackson: otto brani inediti, registrati tra il 1983 e 1999 e provenienti dall’archivio di Jackson. “Love Never Felt So Good”, scritto da Jacko e Paul Anka è il singolo di lancio di questo disco pubblicato il 13 maggio 2014 e subito numero 1 in 17 paesi e, a sole 24 ore dalla pubblicazione, protagonista nella Top 5 in 67 nazioni. Questi numeri ribadiscono perché Michael Jackson rimane una figura così indelebile e influente nel panorama musicale contemporaneo.

Sky Cinema Cult ripercorrerà la storia del re del pop, a cinque anni dalla scomparsa, mercoledì 25 giugno alle ore 21 proponendo "Michael Jackson This is it", il documentario di Kenny Ortega distribuito nell’autunno 2009 e figlio delle registrazioni effettuate durante le prove dello spettacolo che doveva tenere all'Arena di Londra. Ricco di interviste e video del dietro le quinte, è uno sguardo privato sul concerto che avrebbe dovuto portare in scena e su un artista unico.

Produttore esecutivo di "Xscape" è L.A. Reid, Presidente e Amministratore Delegato di Epic Records, il quale, dopo l’apertura degli archivi di Jackson ha avuto accesso illimitato ai tesori che costituiscono quarant’anni di materiale. Reid ha curato la selezione finale di incisioni da consegnare ai produttori, che hanno rielaborato la produzione per conferire ai brani un sound fresco e contemporaneo nel rispetto dell’essenza di Michael. Il produttore principale dell’album, Timbaland, era uno dei pochi che secondo Reid aveva lo spessore, la sensibilità e la versatilità necessari per occuparsi della musica di Michael. Gli altri produttori sono Rodney Jerkins, Stargate, Jerome “Jroc” Harmon e John McClain: "Senza lo straordinario contributo di Michael, la musica e gli artisti contemporanei non sarebbero quelli che conosciamo", commenta L.A. Reid.

Il titolo è un tributo al processo con cui Michael Jackson sceglieva il nome per i suoi album. Ogni suo disco prendeva il nome da uno dei brani in esso contenuti e, a partire da "Thriller": sceglieva titoli di una parola sola, tutti molto originali. John Branca e John McClain, esecutori testamentari della Estate of Michael Jackson, hanno dichiarato: “Michael era sempre un passo avanti a tutti, cercava sempre di lavorare con nuovi produttori e creare nuove sonorità. Era sempre attuale. Per molti aspetti, questi brani riescono a cogliere quello spirito”.