Seconda Guerra Mondiale: la giornata del ricordo

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"Prima Vittoria" (in prima serata alle 21.00) e "I lunghi giorni delle aquile", due dei titoli in onda domenica 7 settembre su Sky Cinema Classics. "I lunghi giorni delle aquile" andrà in onda anche lunedì 1 settembre alle 21 sempre su Sky Cinema Classics

Il 1° settembre ricorre il 75° anniversario dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale . Sky Cinema Classics , per ricordare questa data, domenica 7 settembre programmerà per l’intera giornata film che raccontano quei tristi anni di dolore e orrore

Il 1° settembre è una data da non dimenticare.
Settantacinque anni fa è scoppiata proprio in questo giorno la Seconda Guerra Mondiale, motivo per cui una data del genere non dovrà mai essere sepolta ma segnata indelebilmente nella memoria al fine di non far ricadere l’umanità in un simile teatro dell’orrore e dello scempio.

Per ricordare quella tragica data d’inizio, Sky Cinema Classics programmerà per l’intera giornata di domenica 7 settembre una selezione di titoli che raccontano o che hanno come sfondo proprio quel periodo di terrore.
Trattandosi di un dolore inenarrabile che soltanto le vecchie generazioni riescono in qualche modo a tramandarci tra racconti di guerra ed esperienze di vita vissuta, quei film sono un patrimonio inestimabile dal momento che spetterà loro l’onere di dipingere parzialmente per le generazioni future un affresco di quelle stragi di cui ci si vorrebbe dimenticare.

Ma non si può e, soprattutto, non si deve. Sia per chi in quella guerra è caduto sia per chi direttamente o indirettamente ha perito, ossia tutta l’umanità.

Dalle 6.00 del mattino fino alla prima serata andranno in onda alcuni dei più struggenti film MGM Gold: si parte con Cenere sotto il sole, ambientato nell’agosto del 1944 appena dopo lo sbarco in Normandia con Frank Sinatra protagonista di una storia d’amore sullo sfondo tragico della guerra.
Si passa poi a Vincitori e vinti, incentrato sul processo di Norimberga; Yankees, un intreccio di tre storie d’amore durante l’arrivo delle truppe americane in Inghilterra; Uomini e filo spinato, il capolavoro del 1970 che racconta di un campo di prigionia in Gran Bretagna chiamato “McKenzie” in cui vengono internati circa seicento ufficiali tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale e Il treno, il film che narra del tentativo della Resistenza Francese di salvare un convoglio pieno zeppo di opere d’arte trafugate durante la guerra.



In preserale tocca al capolavoro La grande fuga, con un cast che vede nomi del calibro di Steve McQueen e Charles Bronson calcare lo stesso set. Basato su una storia vera, il film racconta della più grande fuga di prigionieri alleati da un campo di concentramento tedesco.



In prima serata si celebra il tragico attacco di Pearl Harbor con la pellicola Prima vittoria, capolavoro del 1965 diretto da Otto Preminger in cui capitano Torrey e il comandante Eddington si ritrovano alle prese con i danni che le navi americane hanno subito in seguito al tristemente celebre attacco. I drammi collettivi causati dalla guerra s’intrecceranno a quelli personali dei protagonisti, alle prese con le loro difficili relazioni familiari e amorose.

La maratona continua anche in seconda serata con Duello nel Pacifico, storia di un pilota statunitense il cui aereo viene abbattuto e che precipita così su un’isola in mezzo all’oceano Pacifico. Qui troverà il capitano Tsuruhiko Kuroda della marina imperiale giapponese e tra i due nascerà un conflitto personale parallelo a quello mondiale che oppone le due bandiere durante la Seconda Guerra Mondiale.

Subito dopo sarà la volta di Quel maledetto treno blindato, la pellicola del 1978 diretta da Enzo G. Castellari alla quale s’ispira Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino (omaggio al titolo con cui il film di Castellari è uscito nei cinema americani, appunto: The Inglorious Bastards).



A seguire, I lunghi giorni delle aquile (in onda su Sky Cinema Classics anche lunedì 1 settembre alle ore 21.00), il capolavoro del 1969 che racconta la storica battaglia d’Inghilterra durante la Seconda Guerra Mondiale.



A chiudere la maratona, La lunga notte del ’43, il film italiano ambientato a Ferrara in quegli anni che racconta amori e tradimenti di Anna Barilari, moglie del farmacista, e del suo storico spasimante Franco.