Serena Rossi, la voce che scalda il Regno di Ghiaccio

Il sorriso di Serena Rossi - Kikapress

L'attrice e cantante napoletana ha doppiato il personaggio di Anna, in Frozen , il capolavoro Disney in onda in versione karaoke su Sky Cinema, mercoledì 24 dicembre. Leggi che cosa ci ha svelato in questa intervista

di Paola Tribisonna

Serena Rossi è di una simpatia contagiosa.
Frizzante, solare e spigliata, si definisce "un animale da palcoscenico", perfettamente a suo agio sia nelle vesti di attrice sia in quelle di cantante.
Nel 2013, con Frozen è arrivato il debutto anche nel mondo del doppiaggio.
Un'esperienza davvero unica, che le ha fatto toccare il cielo con un dito. Perché prestare la voce ai personaggi di un film Disney equivale ad entrare nei ricordi d'infanzia di milioni di bambini.
Per questo ai doppiatori italiani di Frozen tremano i polsi e battono i cuori: ansia e adrenalina si fondono in un unico stato d'animo.

É la stessa Serena a raccontarcelo in questa intervista per Sky Cinema.

Serena, com'è stata la sua prima esperienza da doppiatrice?
Ero terrorizzata. Stare in sala, al buio, con le cuffie, e doppiare il personaggio di un cartone animato era una cosa completamente nuova per me. Poi Fiamma Izzo, la direttrice del doppiaggio, mi ha detto: "Ma sei sicura che è la prima volta che lo fai? Perché ti viene molto naturale".

Un bel complimento.
Sì, mi ha fatto piacere! Forse mi ha aiutato il fatto di avere un orecchio musicale.

Anche perché la musica fa parte del suo percorso.
Assolutamente sì. É una passione che coltivo sin da quando ero bambina. Provengo da una famiglia di musicisti, che mi ha spronato a inseguire il mio sogno. Poi ho iniziato a fare un musical ( n.d.r. C'era una volta...Scugnizzi) nel 2002 e, da lì, ho avuto spesso la possibilità - e la grande fortuna - di unire canto e recitazione in teatro, in televisione e al cinema.

In Frozen qual è la canzone a cui è più legata?
Sono molto affezionata al brano Facciamo un pupazzo insieme? Mi telefonano anche le figlie delle mie amiche per sentire la mia voce. É  fantastico!

Le chiedono altre cose?
Sì, di ripetere: "Io sono Anna, regina di Arendelle".

Come spiega il successo planetario di Let It Go?
É molto orecchiabile, poi ha un bel messaggio, quello di essere se stessi e di combattere per un ideale.

E il successo di Frozen?
É una fiaba dove a vincere, per una volta, non è il principe azzurro, ma la famiglia. Mi emoziono ogni volta che guardo quel film!

Si rispecchia nel personaggio di Anna?
Sono proprio io! Amo Anna perché non è perfetta, cade, inciampa, è goffa, fa ridere e ha la tenacia di inseguire Elsa. Anch'io sono legatissima a mia sorella e durante il doppiaggio ho pensato tanto a lei.

Avrebbe prestato la voce a Elsa?
Sì, perché no? Poi ho scelto Anna perché le sue canzoni erano più vicine alla mia vocalità, non sapevo neanche che sarebbe stata la protagonista!

Qual è stata la battuta più divertente da recitare?
Mi sono molto divertita nella scena in cui, col ciuffo bianco in testa, mi rivolgo a Kristoff e gli chiedo: "Mi dona?", lui risponde "Sì" e Olaf sottolinea: "Ehm...hai esitato!".

Che effetto fa sapere di aver preso parte a un film che, nella sua versione originale, ha vinto due Oscar?
É una bellissima sensazione, sai di aver partecipato a un progetto importante. Poi i film della Disney sono intramontabili. A Serena Autieri, che doppia il personaggio di Elsa, ho detto: "Ci pensi? Questo è un lavoro che resterà per sempre! Come noi guardiamo Cenerentola, come la vedevano i nostri genitori, i nostri zii, i nostri nonni, così Frozen tra cento anni sarà visto dai nipoti dei nostri nipoti!".

Potendo sognare, quale altro personaggio Disney avrebbe doppiato?
Amo Esmeralda, è una donna forte, combattiva. Poi Quasimodo ( n.d.r. Il Gobbo di Notre Dame) è stato doppiato da Massimo Ranieri, un mito per me!

Ci sveli qualcosa che non sappiamo su Frozen.
Vuole la verità? Non ho mai doppiato insieme agli altri! Ho conosciuto Paolo De Santis ( n.d.r. il doppiatore di Kristoff) soltanto alla prima del film. É stato buffo, si è avvicinato a me, dicendomi: "Piacere, Kristoff!".

Guarderà Frozen su Sky il 1 settembre?
Assolutamente sì. Ho già coinvolto parenti e amici per una visione collettiva. Poi il giorno prima, il 31 agosto, è il mio compleanno, per cui sarà una doppia festa!


In attesa di assistere alla visione del film, canta Let It Go e condividi il tuo video su Twitter con l'hashtag #FrozenSkyCinema e su Facebook