Bling Ring, la vera storia della gang

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Una scena del film Bling Ring, in prima visione mercoledì 8 ottobre su Sky Cinema 1

L’acclamato film di Sofia Coppola , in prima visione mercoledì 8 ottobre su Sky Cinema 1, è basato su una storia vera che tra il 2008 e il 2009 ha sconvolto Hollywood: una banda di teenager ha rubato milioni di dollari introducendosi nelle case delle star

Il gossip non è solo fonte di guadagno per i V.I.P., checché se ne dica.
Nonostante i precetti del saggissimo Oscar Wilde sostengano che “bene o male, l’importante è che se ne parli”, a volte siti e riviste scandalistiche si ritorcono contro le stelle, prosciugando loro il portafogli anziché rimpinguarlo.

È il caso delle povere star vittime della gang soprannominata Bling Ring, la protagonista dell’ultimo acclamatissimo film omonimo di Sofia Coppola, Bling Ring appunto, in prima visione mercoledì 8 ottobre su Sky Cinema 1.
Da Lindsay Lohan a Megan Fox e Brian Austin Green, tutti i V.I.P. le cui case sono state svaligiate erano impegnati su qualche set oppure al tal party esclusivo, motivo per cui la gang ha potuto operare indisturbata nelle loro villone megagalattiche lasciate incustodite.
Come sapevano che in casa non ci sarebbe stato nessuno? Galeotto fu il gossip… I ladri teenager si basavano infatti su website scandalistici, tweet e post dei blog delle star in questione.

La regista ha voluto seguire step by step gli episodi di furto che tra l’ottobre 2008 e l’agosto 2009 hanno messo a ferro e fuoco l’Olimpo del cinema americano.
La storia della banda è stata resa nota da un articolo di Nancy Jo Sales uscito su Vanity Fair nel marzo 2010; prima di allora nessuno aveva collegato gli svariati furti nelle case degli attori a un unico gruppo di ladri teenager.
Da quel momento in poi, la Bling Ring Gang è diventata uno degli argomenti sulla bocca di tutti, a Hollywood e non.

Un gruppo di amici con una passione sfrenata per la moda si è inventato un modo per fare un deprecabilissimo "shopping alternativo": coperti da felpone con cappuccio, entravano nelle case dei V.I.P. e prendevano tutto ciò che volevano.
La gang era formata da Alexis Neiers (nel film della Coppola interpretata da Emma Watson), Rachel Lee (impersonata dall’attrice Katie Chang), Nick Prugo (interpretato da Israel Broussard), Courtney Ames (nel film Claire Julien) e Tess Taylor (sul set Taissa Farmiga) e ha inaugurato il ciclo di furti più redditizi della California puntando su una prima vittima che, già dal nome, è garanzia di colpo sicuro: Paris Hilton.
Nell’ottobre 2008 Nick Prugo e Rachel Lee sono entrati nella sua casa (aprendo la porta con la chiave trovata sotto lo zerbino) e hanno rubato reggiseni, un abito griffato e banconote trovate nelle borsette dell’ereditiera.
La Hilton non si è accorta del furto fino a pochi mesi dopo, quando Roy Lopez, un amico della banda, ha tentato di nuovo il colpo ed è riuscito a portarsi via la bellezza di due milioni di dollari in gioielli.
Dopo Paris, i ladri amanti del lusso si sono concentrati su Orlando Bloom: assicurandosi prima dell’assenza dell’attore consultando il sito di gossip TMZ (che riportava che Bloom era a New York sul set di un nuovo film), la banda si è introdotta in casa e ha rubato Rolex per 500mila dollari, valigie Louis Vuitton, vestiti firmati e addirittura opere d’arte per arredare le proprie case alla maniera delle Star.
La terza vittima è stata Rachel Bilson, con una casa svaligiata e perfino un bagno usurpato da Rachel Lee (Nick Prugo, l’unico membro maschile della gang, ha dichiarato: “Io stavo impazzendo per l’ansia mentre Rachel rimaneva sempre molto concentrata. A casa della Bilson si è presa un po’ di tempo per andare in bagno e rilassarsi sulla tazza del water”).

Nell’abitazione di Brian Austin Green i ladri non si sono accontentati di soldi e gioielli, ma si sono spinti oltre rubando anche una pistola. Dopo quel colpo, venne il turno del mito di Rachel Lee: Lindsay Lohan, icona di stile della Lee, considerata da tutti la vera leader della gang.
Quel furto sarà però fatale per lei e per i suoi soci. La notte del 23 agosto del 2009 entrano di soppiatto nella villa dell’attrice per rubare 130mila dollari in abiti e gioielli.
Ma il sito TMZ (da loro consultato prima dei colpi) gli si ritorcerà per una volta tanto contro: la polizia diffonde i video di sorveglianza della villa della Lohan in homepage sul website più cliccato dai viphaolic e dopo poco riceve una soffiata.
Con un mandato di perquisizione, gli agenti si recano a casa di Rachel Lee e trovano prove inconfutabili, da un cappotto della Lohan alle foto in topless della Hilton.
La ragazza si è sempre dichiarata innocente mentre Nick Prugo è l’unico della gang ad aver confessato, collaborando con la giustizia in cambio di uno sconto della pena.

Ecco il video registrato dalle telecamere di sorveglianza di Lindsay Lohan:



Non perdete l’appuntamento con Bling Ring, in prima visione mercoledì 8 ottobre su Sky Cinema 1.