I nuovi re di Roma, un "cult" in tre film

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Riccardo Scamarcio e Clara Ponsot in "Cosimo e Nicole"

A Roma si apre il Festival Internazionale del Film e Sky Cinema Cult programma, giovedi 16 dalle ore 19.15, tre film premiati in passato: Alì ha gli occhi azzurri , Cosimo e Nicole ed E la chiamano estate

I nuovi re di Roma mostrano la loro corona su Sky Cinema Cult. Giovedì 16, a partire dalle ore 19.15, verranno proposti Alì ha gli occhi azzurri, Cosimo e Nicole ed E la chiamano Estate, tutte pellicole che nelle precedenti edizioni del Festival Internazionale del Film di Roma, che comincia proprio il 16 nella Capitale, hanno portato a casa dei riconoscimenti. Aggiornamenti quotidiani sull'edizione 2014 saranno nella rubrica Sky Cine News.

Ad aprire la serata, alle ore 19.15, ribattezzata I nuovi re di Roma è Alì ha gli occhi azzurri una storia emozionante, dalle sfumature pasoliniane, tradotta in film nel 2012 dal regista Claudio Giovannesi. Racconta la vita complicata di due adolescenti, Stefano e Nader, in una borgata romana. Era in concorso alla VII edizione del Festival internazionale del film di Roma dove ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria.

Sempre nel 2012 a Roma viene presentato anche Cosimo e Nicole, il film di prima serata su Sky Cinema Cult che ottiene ben due riconoscimenti: miglior Lungometraggio nella sezione Prospettive Italia mentre Paolo Sassanelli si aggiudica il Premio L.A.R.A. come miglior interprete italiano del Festival. Il regista Francesco Amato racconta la storia di due ragazzi, l'italiano Cosimo (Riccardo Scamarcio) e la francese Nicole (Clara Ponsot). Si amano fin dal primo incontro avvenuto a Genova nel 2001. E' una storia d’amore che si trova a fare i conti con una realtà che si chiama mercato nero del lavoro e morti bianche, ma pure sognare un lavoro e il ricorso ai compromessi. Nella sequenza del concerto sono sul palco, tra gli altri,  Afterhours, Marlene Kuntz, Verdena e Bud Spencer Blues Explosion.

Il trittico de I nuovi re di Roma si chiude con E la chiamano estate di Paolo Franchi presentato in concorso nel 2012 e che richiama l'omonimo disco di Bruno Martino del 1965. Per lui due premi: miglior regia a Franchi e miglior attrice a Isabella Ferrari. Racconta l'amore strano di Dino e Anna, due quarantenni legati da un amore anomalo e trasgressivo. Lei lo ama, lui anche ma rifiuta il rapporto fisico e va a cercarlo con prostitute e in locali per scambisti. Ma si sente incompleto e parte alla ricerca degli ex fidanzati di Anna e per scoprire che rapporto avevano con sua moglie li spinge a sostituirlo nel talamo nuziale.