Phil Spector, identikit di un produttore superstar

Al Pacino nei panni di Phil Spector

Martedì 28 ottobre va in onda in prima visione su Sky Cinema 1 HD Phil Spector, film HBO con Al Pacino, incentrato sulle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il leggendario produttore discografico. Ecco chi era l'uomo che ha inventato il Wall of Sound.

Martedì 28 ottobre alle 21.10 va in onda in prima visione tv su Sky Cinema 1 HD (canale 301) un nuovo, grande film HBO dopo The Normal Heart: si tratta di Phil Spector, film con il leggendario Al Pacino, il premio Oscar Helen Mirren e il protagonista di 12 anni schiavo Chiwetel Ejiofor. La pellicola si concentra sulle (tragiche) vicende giudiziarie di Phil Spector, famosissimo produttore discografico accusato dell'omicidio di una modella. Per prepararsi al meglio alla visione, può essere utile un breve excursus sul personaggio in questione.

Nato nel 1939 nel Bronx, a New York, da una famiglia ebraica di origini russe (suo nonno di cognome faceva Spekter, ma si americanizzò in Spector), Harvey Phillip ebbe da subito un'esistenza piuttosto travagliata. Il padre si suicidò quando il ragazzo non aveva nemmeno dieci anni e di lì a poco la madre si trasferì con tutta la famiglia a Los Angeles, in California. Da subito, la musica fu uno dei suoi appigli.

Prima ancora che produttore, infatti, Phil Spector fu un musicista, con la sua esperienza giovanile nei Teddy Bears, che ebbero un fugace momento di successo sul finire degli anni '50. Fu la rottura della band a spingere Phil più verso lo studio di registrazione che verso il palco. I frutti del suo apprendistato da producer arrivarono nel decennio successivo, quando Spector fondò assieme a Lester Sill la sua etichetta discografica, la Philles, e aiutò alcuni gruppi oggi storici a raggiungere il successo.

Fra i protetti di Phil Spector di quel periodo ci sono alcuni dei girl group più famosi di sempre, tra cui le Ronettes, e band come i Righteous Brothers, che sotto l'egida del produttore raggiunsero la cima delle classifiche di vendita. Al di là delle hit, a rendere però famoso il personaggio fu il suo stile. Phil non era solo un producer, ma un vero e proprio direttore artistico dei singoli e degli album che faceva incidere ai suoi artisti, tanto da diventare una sorta di membro aggiuntivo. Inoltre, rivoluzionò il modo di fare musica inventando il cosiddetto Wall of Sound.

Il Wall of Sound, letteralmente "muro del suono", indicava una produzione musicale particolarmente densa, con più strati musicali in sovrapposizione e riverberi ottenuti ricorrendo a un gran numero di musicisti, in modo da creare un effetto di marcata compattezza sonora. Lo stile di Phil fece scuola e influenzò musicisti del calibro di Beach Boys e Beatles. Tra l'altro, proprio con i Beatles il produttore si trovò a lavorare per un album fondamentale come Let It Be, mentre tra i suoi altri celebri assistiti ci sono stati Ike e Tina Turner e, ormai negli anni '80, i Ramones.

Un punto fondamentale nella vita di Phil Spector fu il grave incidente d'auto che nel 1973 gli costò numerosi interventi chirurgici e che, almeno secondo alcuni, fu all'origine dei comportamenti sopra le righe degli anni successivi. A riportare in tempi recenti il personaggio sui tabloid fu però proprio l'episodio di cronaca raccontato nel film HBO in prima visione tv il 28 ottobre su Sky Cinema. Se volete scoprire come sono andate le cose, non perdetevi la straordinaria interpretazione di Al Pacino in Phil Spector!