Phil Spector, musica per le orecchie della critica

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Helen Mirren e Al Pacino in Phil Spector

Martedì 28 ottobre alle 21.10 va in onda in prima visione tv su Sky Cinema 1 HD Phil Spector , film HBO con Al Pacino sul leggendario produttore discografico. Negli Stati Uniti l'accoglienza è stata lusinghiera: ecco che cosa ne ha detto la critica USA.

Prendi un personaggio scomodo ma geniale come il leggendario produttore discografico Phil Spector e fallo interpretare da un genio della recitazione come Al Pacino: il risultato non può che essere esplosivo. E infatti Phil Spector, film HBO diretto da David Mamet in prima visione tv martedì 28 ottobre su Sky Cinema 1 HD (canale 301) in patria ha già lasciato il segno, incontrando il favore sia del pubblico che della critica. Proprio a proposito di critica, ecco cosa ne hanno detto i giornalisti USA.

Su tutti, c'è un elemento in particolare a suscitare l'entusiasmo dei recensori di Phil Spector. E questo elemento si chiama Al Pacino. La performance dell'attore premio Oscar per Scent of a Woman ha mandato la critica in visibilio, portando - tanto per fare un esempio - Tim Goodman di The Hollywood Reporter a scrivere di lui: "Riesce a immergersi in un ruolo che sembra impossibile perché la bizzarria di Spector si presta così facilmente ai cliché". È sulla stessa lunghezza d'onda Linda Stasi del NYPost: "Pacino tira fuori una performance così magistrale, da pensare che si tratti dello spettro di Spector, e non di un qualche idiota con la parrucca".

Ovviamente, a convincere è stata anche la collega di Pacino, Helen Mirren, così come ha fatto centro, secondo la stampa a stelle e strisce, il regista David Mamet. Dice in proposito David Wiegan di SFGate.com: "in Phil Spector Mamet è nel suo ambiente, così come lo è tutto il cast, inclusi Al Pacino come Spector ed Hellen Miorren nel ruolo dell'avvocato Linda Kenney Baden. Vedere questi due titani al lavoro è già la metà del divertimento".

Da molti è stato poi apprezzato il taglio dato al racconto. Sempre Linda Stasi del NY Post sostiene che "romanzato o meno, il film è una grande storia, raccontata da un maestro drammaturgo". Secondo Richard Corliss del Time, "il film potrebbe non fare piacere agli amici, nemici e vittime di Spector. Ma è di sicuro il dramma più convincente di Mamet da molti anni, oltre che un saggio seducente sull'animo torturato delle celebrità".

La celebrità. Al di là della storia narrata, proprio questo, forse, è il vero tema del film HBO. Così ne parla Curt Wagner su RedEye: "Non importa se qualcosa di questa storia sia effettivamente accaduto: per questo ci sono i giornali. Mamet e i suoi attori hanno creato l'affascinante studio di un personaggio che mette in luce le nostre nozioni di pregiudizio, celebrità, media e giustizia".

Insomma, David Mamet è riuscito nell'impresa di estrapolare una riflessione generale da un caso particolare. E ci è riuscito grazie a due attori davvero grandi come Al Pacino ed Helen Mirren. Per vederli in azione, sintonizzatevi martedì 28 ottobre su Sky Cinema.