Muhammad Ali's Greatest Fight: il plauso della critica

Inserire immagine
Muhammad Ali's Greatest Fight, in prima visione su Sky Cinema 1 martedì 11 novembre

Il film HBO che narra la battaglia tra il pugile e il governo degli Stati Uniti d'America a causa dell’obiezione di coscienza di Alì è stato molto apprezzato dalla critica americana. In prima visione su Sky Cinema 1 martedì 11 novembre, ecco le recensioni

In materia di ring e guantoni da boxe, la “fight” che viene subito in mente è proprio quella fatta di ganci sferrati all’avversario.
Non è il caso di Muhammad Ali's Greatest Fight, il film HBO in prima visione su Sky Cinema 1 martedì 11 novembre alle 21.10 che racconta la più grande battaglia del celeberrimo pugile combattuta non sul ring, bensì in tribunale.
Si tratta infatti dello scontro tra il campione di boxe e il governo degli Stati Uniti d'America a causa dell’obiezione di coscienza di Alì, il quale rifiutò di combattere in Vietnam per via della sua fede musulmana.

Mary McNamara, critica televisiva del Los Angeles Times, si sofferma proprio sul significativo titolo del film diretto da Stephen Frears, su quella battaglia messa a titolo che, come scrive la McNamara, “può riferirsi a tante cose diverse – ai suoi combattimenti sul ring, al suo complicato rapporto con il pubblico o anche alla sua battaglia personale contro il morbo di Parkinson che lo colpì. Ma ciò che probabilmente non balza subito alla mente è lo scontro che lo vide impegnato a battersi contro il governo americano”.
Proprio questa battaglia di Muhammad Ali, di cui solitamente non si parla perché ritenuta meno spettacolare degli altri suoi combattimenti, è la protagonista dell’originale e interessante film di Frears. Ma non solo il tema e il titolo sono degni di nota secondo il Los Angeles Times: “Il regista ha deciso di mostrare il pugile soltanto attraverso veri filmati di repertorio anziché farlo interpretare da un attore. Ali è stato così mitizzato che è troppo facile dimenticarsi i motivi per i quali divenne un mostro sacro”.
Qualsiasi attore non sarebbe stato all’altezza del ruolo, motivo per cui la scelta di usare testimonianze filmiche reali calza a pennello, mentre il resto del cast, capitanato da Frank Langella e Christopher Plummer, è secondo Mary McNamara “così eccezionale che lo spettatore si ritrova a meravigliarsi del fatto che non sia ancora stata inaugurata una serie televisiva su questa Corte Suprema”.
La McNamara prosegue con la sua approvazione scrivendo che “l’attore che interpreta il Giudice Potter Stewart sembra così a proprio agio in quei panni che come minimo si direbbe un avvocato. E invece no: è il regista Barry Levinson!”

La scelta di utilizzare materiale di repertorio in cui protagonista è il vero Muhammad Ali, al secolo Cassius Clay, è stata apprezzata non solo da Mary McNamara, ma anche da David Hinckley del New York Daily News. Il critico TV si sofferma sul fatto che, nonostante Alì sia presentato solo attraverso filmati d’archivio e lo scontro sia di tipo legale e non fisico, “il film sembra composto da diversi round di boxe e, incontro dopo incontro, la battaglia si fa sorprendentemente animata e coinvolgente”.

Anche Hank Stuever del Washington Post spende parole entusiastiche riguardo al lavoro firmato Stephen Frears: “Fare un documentario sportivo non è certo una novità, ma Muhammad Ali’s Greatest Fight è ben altro; si tratta infatti di un legal drama a tutti gli effetti che ben ritrae i modi di agire spesso ridicoli della Corte Suprema (rigorosamente composta da bianchi) di un tempo nemmeno troppo lontano, ossia gli anni Settanta”.

Phil Dyess-Nugent di A.V. Club sottolinea la bravura dell’attore Frank Langella che, dopo aver interpretato divinamente Richard Nixon in Frost/Nixon - Il duello di Ron Howard, presta le sue fattezze al numero uno della Corte Suprema sotto il mandato presidenziale di Richard Nixon: Warren Burger.
“Langella riesce a interpretare in maniera impeccabile un cafone bigotto totalmente intriso di egoismo, un permaloso che detesta essere incompreso”, scrive Phil Dyess-Nugent incensando Langella in uno dei suoi migliori ruoli interpretati sullo schermo.

L’appuntamento, imperdibile sia secondo la critica sia secondo il pubblico entusiasta, è martedì 11 novembre alle 21.10 su Sky Cinema 1 con Muhammad Ali's Greatest Fight.