Leonardo Sciascia in Classics: "A ciascuno il suo"

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Un frame tratto da "A ciascuno il suo"

Parte con due uomini ammazzati in una battuta di caccia A ciascuno il suo , uno dei capolavori di Elio Petri tratto dall'omonimo libro di Leonardo Sciascia: Sky Cinema Classics omaggia lo scrittore proponendolo giovedì 20 novembre alle ore 21.00

Leonardo Sciascia non è uno dei più grandi letterati del Novecento. Lo è di sempre. Il 20 novembre sono 25 anni che se ne è andato. Ha scelto di salutarci nella sua Sicilia, dove anche il destino lo ha fatto nascere: una vita iniziata a Racalmuto e terminata a Palermo. Una vita spesa a raccontarci la sua isola, a camminare in quelle che lui ha ribattezzato "le trazzere assolate del sud".
Libri, racconti, saggi e poi il cinema si accorge di lui e le sue verità, spesso scomode, diventano film.

Sky Cinema Classics ha scelto, per ricordarlo un quarto di secolo dopo, A ciascuno il suo, un film del 1967 diretto da Elio Petri e che vedremo giovedì 20 alle ore 21.00

Presentato in concorso al ventesimo Festival di Cannes, il film ha conquistato il premio per la migliore sceneggiatura; è stato poi protagonista ai Nastri d'Argento del 1968 vincendo quattro premi: miglior regia, migliore sceneggiatura, miglior attore protagonista (Gian Maria Volonté) e miglior attore non protagonista (Gabriele Ferzetti). Nel cast anche una fascinosa Irene Papas e Salvo Randone.

Siamo nell’estate del 1964 quando il farmacista Manno riceve dal postino una lettera anonima che lo minaccia di morte. Lui è uomo tranquillo, esterno alla politica e in pace con tutti per cui pensa a un brutto scherzo. Il suo hobby è la caccia e durante una battuta, qualche tempo dopo, viene ucciso insieme a un amico, il dottor Roscio. Da qui parte una indagine, anzi ne partono più di una...fino a un finale che stupirà. Il titolo è la traduzione dal latino di unicuique suum, frase scritta sul retro della lettera minatoria iniziale ed elemento che risulterà rilevante per l'indagine.