Welcome to New York, sesso e potere secondo Abel Ferrara

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Gerard Depardieu in Welcome to New York

Domenica 23 novembre alle 23.00 va in onda su Sky Cinema 1 il film di Abel Ferrara con Gerard Depardieu e Jacqueline Bisset. Un racconto sugli scandali sessuali della finanza internazionale

Sesso e potere sono sempre stati legati tra loro. Del resto, sono tra i principali motori e desideri dell'animo umano. Il che spiega i sempre più frequenti scandali sessuali nei mondi separati ma tutto sommato contigui della politica e dell'alta finanza di oggi. Un regista di culto come Abel Ferrara ha deciso di dire la sua sull'argomento con Welcome to New York, film inedito in sala che andrà in onda domenica 23 novembre alle 23 su Sky Cinema 1 HD.

Welcome to New York segue le vicende di un potente uomo d'affari con uno sfrenato appetito sessuale, interpretato dall'attore francese Gerard Depardieu, che proprio a causa della sua propensione al desiderio comincia una lenta, ma inesorabile caduta nel vuoto. Sul set assieme a Depardieu una sua connazionale, ovvero la bella e brava Jacqueline Bisset.

Deveraux, questo il nome del protagonista di Welcome to New York, oltre a essere un uomo influente a capo di un'istituzione finanziaria internazionale, è anche intenzionato, spinto dalla moglie Simone, a candidarsi alle presidenziali francesi. Ma durante un festino in una camera d'albergo, in preda a un raptus aggredisce una donna delle pulizie. È l'inizio di uno scandalo che minaccia di devastare non solo la sua carriera ma anche la sua vita.

Coraggioso e attuale, Welcome to New York è il modo con cui Abel Ferrara intende mettere a nudo i lati più oscuri del potere e dell'alta finanza (il riferimento all' affaire Dominique Strauss Kahn non passa inosservato). È poi anche un impietoso ritratto di un uomo prigioniero dei suoi stessi impulsi, interpretato con intensità unica da un Gerard Depardieu in una delle sue prove migliori.

Welcome to New York
si inserisce appieno nella filmografia di Ferrara, un regista che da L'angelo della vendetta a New Rose Hotel, passando per Il cattivo tenente, non si è mai tirato indietro quando c'era da trattare argomenti scomodi o spinosi. Tra l'altro la pellicola con Depardieu arriva nello stesso anno, particolarmente ricco di impegni per il regista, di un altro film che non è passato inosservato, ovvero Pasolini, presentato all'ultima edizione del Festival di Venezia.