Robocop è tornato

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Un'immagine tratta dal remake di Josè Padilha Robocop

Il regista José Padilha dirige il remake del film di Paul Verhoeven. In onda su Sky Cinema +24, martedì 16 dicembre alle 21.10

La moda dei reboot e dei remake sembra non esaurirsi mai. Non è rimasto fuori anche il capolavoro di Paul Verhoeven Robocop che grazie al regista brasiliano Josè Padilha che l'ha riportato nei cinema e che ora, Sky Cinema 1, trasmetterà, lunedì 15 dicembre alle 21.10.

In occasione di questa prima visione, Sky Cinema Max, domenica 14 dicembre riproporrà i tre capitoli della celebre saga di fantascienza sul primo robot metà uomo e metà macchina. La maratona parte alle 19.10 con il ROBOCOP di Paul Verhoeven interpretato da Paul Weller per continuare alle 21.00 con le avventure di ROBOCOP 2 e a seguire di ROBOCOP 3 con Robert John Burke.

Il nuovo remake di Padilha non si allontana molto da quello visionario e riuscitissimo di Verhoeven del 1987. Siamo sempre in futuro prossimo e non troppo lontano (2028), in un mondo dominato dalle macchine e dal progresso e soprattutto dalla multinazionale conglomerata OmniCorp, leader nell’industria robotica. All’estero, i droni da essa prodotti, vengono impiegati dalle forze militari da anni, ma sono stati vietati come tutori della legge all’interno dei confini americani. Ora la OmniCorp vorrebbe impiegare questa controversa tecnologia anche sul fronte interno, considerando questa opportunità un’occasione d’oro. Alex Murphy, interpretato da Joel Kinnaman, è un onesto agente di polizia impegnato a contrastare la criminalità a Detroit. Rimasto gravemente ferito, la OmniCorp utilizza le sue avanzatissime tecnologie per salvargli la vita e trasformarlo in RoboCop, un super poliziotto che con le sue nuove abilità combatterà il crimine in città. Il sistema dovrebbe impedire al cervello di prendere decisioni: ma fino a quando l'uomo subirà gli ordini della macchina?

Dopo due sequel, due serie televisive, altrettante serie animate e almeno cinque videogiochi, RoboCop riparte dalle origini, grazie alle doti registiche di questo nuovo regista brasiliano già dietro la macchina da presa del suo Tropa de Elite, crudo (e bellissimo) lungometraggio sulla lotta degli squadroni della morte contro narcotrafficanti e criminali di ogni genere nelle favelas. Tra gli interpreti principali figurano Joel Kinnaman, Gary Oldman, Michael Keaton, Samuel L. Jackson e Abbie Cornish.