Natale con Bisio, Abatantuono Bova e la Capotondi

Fausto Brizzi firma la commedia natalizia Indovina chi viene a Natale? Con Raoul Bova, Diego Abatantuono, Angela Finocchiaro, Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Carlo Buccirosso Su Sky Cinema 1 giovedì 25 dicembre, in prima visione, alle 21.10

Claudio Bisio e Diego Abatantuono si vestono da renne per Fausto Brizzi che realizza una commedia diversa dai canoni tradizionale del film natalizio. Si intitola Indovina chi viene a Natale?, pellicola che Sky Cinema 1 trasmetterà giovedì 25 dicembre, in prima visione, alle 21.10. Nel cast anche Angela Finocchiaro, Cristiana Capotondi, Claudia Gerini, Raoul Bova e Gigi Proietti.

Per le festività natalizie una scoppiettante famiglia allargata si riunisce nella villa paterna. In verità il poco presente e ancor meno affidabile padre (Gigi Proietti) è deceduto da quattro mesi e a dirla tutta la villa non è neanche sua: cantautore che ha trovato fama e soldi grazie ad alcune canzoncine orecchiabili, ha perso tutto al poker. Ma il primogenito Giulio (Diego Abatantuono), il nuovo capofamiglia, è diventato un ricco fabbricante di panettoni ed è riuscito a ricomprare la casa di famiglia, dove abita la madre, vedova inconsolabile (Isa Barzizza). Sua moglie è Marina (Angela Finocchiaro), attento braccio destro in azienda. Al banchetto famigliare ci sono anche la sorella di Giulio, Chiara (Claudia Gerini), con i figli e il suo ennesimo compagno Domenico (Claudio Bisio), e il fratello meridionale e squattrinato "postdatato" (ovvero frutto di una scappatella del padre e riconosciuto solo in tarda età) Antonio (Carlo Buccirosso) con figli e moglie (Rosalia Porcaro) al seguito. In questa colorita riunione parentale non può mancare la figlia di Giulio e Marina, Valentina (Cristiana Capotondi), che si presenta innamoratissima e, colpo di scena, al fianco del nuovo fidanzato Francesco (Bova), ragazzo bellissimo e... senza braccia.

Da qui, nasceranno equivoci e gag esilaranti per una commedia che non vuole assolutamente essere il classico cinepanettone ma che anzi sembra guardare alle nuove realtà che si fanno affermando nella società italiana come quello delle famiglie allargate. Una commedia che, oltre a far ridere e ad emozionare, riuscirà anche a commuovere e dopo tanti disastri, equivoci e risate, alla fine si potrà dire: tutto è bene quello che finisce bene. Almeno fino al prossimo Natale.