Indiana Jones e l'ultima crociata, le curiosità sul film

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Indiana Jones e l'ultima crociata

Il 3 gennaio la prima serata di Sky Cinema Indiana Jones è dedicata a Indiana Jones e l'ultima crociata, terzo capitolo della saga creata da George Lucas e Steven Spielberg. Ecco alcuni aneddoti interessanti sulla pellicola.

Dal 1° al 4 gennaio il canale 304 di Sky si trasforma in Sky Cinema Indiana Jones e dedica tutta la sua programmazione ai film che hanno per protagonista il leggendario archeologo. Tra questi non può ovviamente mancare Indiana Jones e l'ultima crociata, in cui a Harrison Ford si affianca il grandissimo Sean Connery nei panni del padre di Indy: alla terza pellicola della saga sarà dedicata la prima serata di sabato 3 gennaio. Ecco alcune curiosità sul film.

Indiana Jones e la casa infestata - Quando George Lucas contattò il regista Steven Spielberg per girare un terzo Indiana Jones, gli propose di ambientare il nuovo episodio all'interno di una casa infestata dai fantasmi. Il regista aveva però appena finito di lavorare alla sceneggiatura di Poltergeist, per cui propose di cambiare argomento. Fu a quel punto che a Lucas venne in mente l'idea della ricerca del Sacro Graal.

Le avventure del giovane Harrison Ford - Fu Harrison Ford stesso a indicare River Phoenix come attore ideale per interpretare il giovane Indiana Jones. E River basò la sua interpretazione non tanto sullo studio del personaggio di Indy, quanto del suo più anziano collega e delle sue movenze.

Cicatrice - A vent'anni Harrison Ford si procurò una cicatrice sul mento in seguito a un incidente d'auto. Nel film quella stessa cicatrice viene motivata con un colpo di frusta preso dal giovane Indiana Jones.

Dal cinema alla tv - Fu proprio il prologo di Indiana Jones e l'ultima crociata, in cui compare l'archeologo da giovane, a convincere Lucas a produrre per la tv Le avventure del giovane Indiana Jones tre anni più tardi. River Phoenix rifiutò però il ruolo di protagonista, che andò a Sean Patrick Flanery.

Indiana Bond
- Sean Connery fu la primissima scelta per interpretare il padre di Indiana Jones, perché tra la produzione circolava questa battuta secondo cui l'archeologo sarebbe "figlio" di James Bond. Del resto, uno dei sogni nel cassetto di Steven Spielberg era proprio di girare uno dei film della saga di 007.

Dita incrociate - Nella scena del raduno nazista, quando le comparse fanno il saluto al Führer, su ordine di Spielberg hanno tutte quante l'altro braccio dietro la schiena con le dita incrociate, come ad annullare simbolicamente il gesto.

Il fascino della divisa - Le uniformi naziste indossate durante il raduno a Berlino sono tutte divise autentiche della Seconda Guerra Mondiale.

Allevatori di topi - Per la produzione del film furono appositamente allevati più di duemila ratti. Proprio i topi furono il motivo che convinse Amanda Redman a rinunciare alla parte di Elsa.

I Signori di Venezia - Per girare la scena dell'inseguimento nel Canal Grande a Venezia, alla troupe fu consentito il completo controllo del canale per un'intera mattinata.

Seminudi sul dirigibile - Durante gran parte della scena che si svolge all'interno dello Zeppelin, Sean Connery e Harrison Ford non indossano pantaloni a causa del caldo insopportabile che faceva all'interno dello studio.