Totò è servito su Sky Cinema Classics

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Uno screenshot tratto da Totò

Sabato 28 febbraio, Sky Cinema Classics dedica la giornata al grande Totò, dalla mattina fino al preserale verranno programmati i più bei film del principe della risata. Si comincia alle 7.20

"...Totò non poteva che fare Totò (...) Cosa altro potevi fargli fare? Il risultato di secoli di fame, di miseria, di malattie, il risultato perfetto di una lunghissima sedimentazione, una sorta di straordinaria secrezione diamantifera, una splendida stalattite, questo era Totò (...)Totò è un fatto naturale, un gatto, un pipistrello, qualcosa di compiuto in se stesso, che è come è, che non può cambiare, tutt'al più puoi fotografarlo"

Così rispondeva Federico Fellini a chi sosteneva che Totò al cinema era stato usato male e che raramente gli erano state offerte occasioni degne del suo talento. Perché Totò non aveva bisogno di storie, di copioni elaborati, di dialoghi sofisticati. Basti pensare che la scena della dettatura della lettera di Totò, Peppino e la Malafemmina non era nemmeno prevista dalla sceneggiatura.
Eppure, tra una "moria delle vacche" e un "salutandovi indistintamente", la missiva dei Fratelli Caponi indirizzata alla soubrette Marisa Florian è entrata di dirtitto nell'antologia del cinema comico mondiale.

Il principe Antonio De Curtis girava quattro film in un anno e, nel tempo libero, recitava a teatro. Era un genio assoluto, a prescindere, capace di far ridere intere generazioni a colpi di doppi sensi, lazzi, smorfie, occhiate.
Alla faccia di chi lo definiva lo "Charlot dei poveri",  Totò era un uomo di mondo, di un mondo anarchico e surreale, in cui bastavano 3 anni di militare a Cuneo per sbertucciare il Potere e rivoltare come un pedalino la societa piccolo-borghese e le sue corrive convenzioni.

Che si trovasse sulla Luna con Ugo Tognazzi o nell'antico Egitto, a fianco di Cleopatra, il principe della risata travolgeva tutto e tutti con una vis comica unica e irraggiungibile. Non c'erano nè Miseria, né Nobiltà, ne Malaffemmene ò fuorilegge, che potessero tenergli testa, perché signori si nasce e Totò non si diventa

Insomma è sempre  la somma che fa il totale. Il resto sono quisquiglie, pinzillacchere.


Sabato 28 febbraio, Sky Cinema Classics dedica la giornata al grande Totò, dalla mattina fino al preserale verranno programmati i più bei film del principe della risata. Si comincia alle 7.20 con TOTÒ SCEICCO, avventura in salsa arabeggiante ispirata al film muto Il figlio dello sceicco con Rodolfo Valentino; a seguire SIGNORI SI NASCE. Vedremo poi il grande mattatore della risata in compagnia di Peppino De Filippo in TOTÒ, PEPPINO E I FUORILEGGE, TOTÒ PEPPINO E LE FANATICHE e TOTÒ, PEPPINO E LA…MALAFEMMINA. La giornata prosegue con TOTÒ CONTRO IL PIRATA NERO e MISERIA E NOBILTÀ, per concludersi alle 19.10 con IL MONACO DI MONZA.