Maestri di stile – Steno

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Un'immagine di Stefano Vanzina, in arte Steno

Domenica 25 gennaio Sky Cinema Classics inaugura l’appuntamento Maestri di Stile con un pomeriggio dedicato al celebre regista e sceneggiatore Steno, che lunedì 19 gennaio avrebbe festeggiato 100 anni

Quest’anno, il 19 gennaio è un giorno molto particolare, perché esattamente cento anni fa, a Roma, nasceva uno dei più grandi Maestri della commedia all’italiana: Stefano Vanzina, in arte Steno nato nel 1915 e scomparso nel 1988.

Padre dei famosissimi Carlo ed Enrico Vanzina, inventori del cosiddetto “cinepanettone”, Steno ha condizionato il cinema italiano per più di trent’anni, spaziando attraverso i generi più disparati. Domenica 25 gennaio Sky Cinema Classics inaugura l’appuntamento Maestri di Stile con un pomeriggio dedicato al celebre regista e sceneggiatore.

Si parte alle 12.45 con tre titoli classici della commedia italiana con il grande Totò protagonista: TOTÒ NELLA LUNA, TOTÒ CERCA CASA e TOTÒ E LE DONNE.

Alle 17.30 l’appuntamento prosegue con la storia romantica di AMORI MIEI con Monica Vitti e Johnny Dorelli e si chiude con il film capostipite della serie “poliziottesca” LA POLIZIA RINGRAZIA, con Enrico Maria Salerno

Con 73 film, un centinaio di sceneggiature e due serie TV, Steno ha fatto la storia del cinema italiano regalandoci gag, battute e personaggi che rimarranno per sempre immortali. Soprattutto davanti al suo obiettivo cinematografico, hanno recitato i più grandi comici italiani: Totò, Alberto Sordi, Renato Rascel, Aldo Fabrizi, Walter Chiari, Raimondo Vianello, Lando Buzzanca, Gigi Proietti, Renato Pozzetto, Diego Abatantuono, Paolo Villaggio, Enrico Montesano.

Il debutto di Steno risale al 1952, con Totò a colori, il primo film italiano a colori. Con il grande comico napoletano, in seguito, realizzerà film poco apprezzati dalla critica ma amatissimi dal pubblico come Totò nella luna (1958), Totò, Eva e il pennello proibito (1959), I tartassati (1959), Letto a tre piazze (1960).

Precedentemente nel 1953 con Un giorno in pretura, Steno porta sullo schermo, per un solo episodio, Nando Moriconi: il “romano-americano” interpretato da Alberto Sordi. Il personaggio piace talmente tanto che porterà Steno a realizzare uno dei suoi capolavori: Un Americano a Roma (1954), dove l’immagine di Alberto Sordi che assapora con avidità un bel piatto di spaghetti è diventata un'immagine praticamente iconica.

Ma con Steno laveranno anche le coppie Tognazzi & Vianello nelle parodie Psycosissimo (1961), Gli eroi del West (1963) e I gemelli del Texas (1964) e Franco & Ciccio in Un mostro e mezzo (1964).

Oltre a film comici e parodie, Steno esplora anche il genere di cappa e spada, con i film d’avventura I moschettieri del mare (1962) e Rose rosse per Angelica (1966) con Raffaella Carrà.

Negli anni '70 Steno cambia genere e intuendo le nuove esigenze del pubblico in fatto di gusto realizza nuove commedia anche grazie alle star del momento come Lando Buzzanca, Renato Pozzetto e Teo Teocoli, Mariangela Melato, Paolo Villaggio e Edwige Fenech. Nascono, così Il vichingo venuto dal Sud (1971), La poliziotta (1974), Il padrone e l’operaio (1975), Tre tigri contro tre tigri (1977) e La patata bollente (1979).

Nel 1973, Steno dirige Bud Spencer in il Piedone lo sbirro, creando una fortunata saga di commedie d’azione che porterà avanti fino alla fine, con Piedone a Honk Kong (1975), Piedone l’africano (1978) e Piedone d’Egitto (1980). Tuttavia, è nel 1976 che Steno realizza una delle sue migliori commedie: Febbre da cavallo, dove Gigi Proietti, Enrico Montesano e Francesco De Rosa interpretano tre perdigiorno alle prese con le scommesse dei cavalli. Di questo film, Carlo ed Enrico Vanzina realizzarono un sequel: Febbre da cavallo – La mandrakata (2002).

L'ultimo film realizzato dal grande Steno è Mani di fata del 1984.