Un piccione seduto su un ramo... una clip in esclusiva

Un'immagine tratta dal film Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza

Arriva il 19 febbraio nelle sale il Leone d'oro a Venezia di Roy Andersson Sky Cinema Cult manderà in onda, il 17 febbraio alle 20.50, qualche minuto in anteprima del film

Esce il 19 febbraio distribuito dalla Lucky Red Un piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza, il film di Roy Andersson Leone d'oro a Venezia. Per l'occasione Sky Cinema. it manderà online e in esclusiva una clip in esclusica (giovedì 12 febbraio)  mentre Sky Cinema Cult manderà in onda, il 17 febbraio alle 20.50, l'anteprima del film.

Protagonisti del film sono due venditori porta a porta, che propongono ai clienti oggetti utili solo durante una notte di Halloween o per qualche scherzo: denti da vampiro, maschere terrificanti e quanto altro. Proprio questa loro ingrata professione li porterà ad esplorare le situazioni umane più varie e paradossali.

Il film è concepito in 39 piani sequenza che ricordano allo stesso tempo quadri famosi: si avvertono le solitudini di Hopper o le scene superaffollate che vanno da Bruegel a Otto Dix. E come se ci trovassimo davanti a tanti quadri di una galleria di cui non riusciamo a cogliere il significato complessivo. Così il film di Andersson alterna scena apparentemente surreali ma che viste soltanto nel loro insieme si trasformano in senso compiuto.

Parlavamo di 39 ritratti. In ciascuno di essi, raffigurati in altrettanti piani sequenza della durata di pochi minuti, si raccontano personaggi, episodi, paradossi che raffigurano con sincerità, freddezza e tanta ironia la società attuale, mettendone in evidenza i tic, le debolezze e il grottesco che ci circonda. Il tutto sotto l'occhio attento di un piccione seduto che su un ramo che riflette sull'esistenza. Il risultato che ne scaturisce sembra quasi un monito che suona più uno sfottò che una vera riflessione morale, in cui le inquadrature da lontano fanno sembrare tutti noi spettatori estranei e assenti ma in realtà più coinvolti di quanto si pensi.