In principio era il Cinema: i film sull'Antico Testamento

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Noah

Lunedì 16 marzo alle 21.10 va in onda in prima visione tv su Sky Cinema 1 HD e Sky 3D Noah, il kolossal biblico di Darren Aronofsky. Ecco quali sono gli altri film celebri che prendono spunto dalle vicende narrate nell'Antico Testamento.

Perché cercare ispirazione nei libri fantasy, quando uno dei libri più celebri di sempre è talmente ricco di spunti che a trasporne tutte le storie su grande schermo non basterebbe un'intera saga alla Harry Potter? Stiamo parlando ovviamente della Bibbia, che con il suo Vecchio Testamento ha fornito il materiale narrativo a decine e decine di film. Tra gli ultimi c'è Noah, il kolossal biblico di Darren Aronofsky che vede il "gladiatore" Russell Crowe nei panni del celeberrimo Noè. Il film, in prima tv lunedì 16 marzo alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD e Sky 3D, ha tanti illustri predecessori: ecco alcuni dei più prestigiosi.

Già solo le vicende dello stesso Noè hanno dato vita a vari film, il primo dei quali, L'arca di Noè, risale addirittura al 1928 ed è stato girato da un grande regista come Michael Curtiz, che quindici anni più tardi avrebbe sfornato un cult come Casablanca. Certo, Curtiz non aveva a disposizione gli effetti speciali che si vedono in Noah, ma la storia del diluvio universale, intrecciata a un racconto ambientato durante la prima Guerra Mondiale, ha comunque un impatto notevole, soprattutto se pensiamo a quando è stata prodotta la pellicola.

Prima ancora di Curtiz, si era cimentato con materiale di ispirazione biblica uno dei registi più influenti dei primordi del cinema, ovvero Cecil B. DeMille con il suo I dieci comandamenti, film muto del 1923 che però utilizza la storia di Mosè come introduzione a una vicenda ambientata ai giorni nostri... o meglio, ai giorni di DeMille. Lo stesso DeMille diresse nel 1956 una sorta di remake (oggi più celebre del suo predecessore), con Charlton Heston e Yul Brynner come protagonisti. In questo caso, però, gli avvenimenti biblici impegnano la pellicola nella sua interezza.

Sempre DeMille portò su schermo nel 1949 la storia di Sansone e Dalila, come peraltro aveva fatto quasi trent'anni prima Alexander Korda. E tra gli altri capitoli dell'Antico Testamento trasposti al cinema figurano le vicende di Esther, della Regina di Saba (nell'omonimo film del 1952 è possibile vedere il grande Gino Cervi nei panni di Re Salomone) e persino di Sodoma e Gomorra. Proprio quest'ultimo spunto è stato sviluppato nel 1962 in un film di Robert Aldrich in cui lavorava come aiuto-regista il "nostro" Sergio Leone, quando ancora non era diventato leggenda grazie alla Trilogia del dollaro.

Il più ambizioso dei film mai realizzati sul tema è però forse, e lo si evince già dal titolo "onnicomprensivo", La Bibbia, diretto nel 1966 da John Huston, regista tra gli altri de Il mistero del falco, La regina d'Africa e Casino Royale. La pellicola, suddivisa in due parti, ripropone i primi ventidue capitolo del libro della Genesi, dalla Creazione fino al sacrificio di Isacco. Insomma, un bel daffare. Da notare che nella versione originale Huston presta la voce, tra gli altri, a Dio.

Anche in anni recenti l'Antico Testamento ha stuzzicato la fantasia di molti registi. Un esempio davvero fresco di pacca è rappresentato da Ridley Scott con Exodus - Dei e Re, in cui Christian "Cavaliere Oscuro" Bale interpreta Mosè. Ricco di effetti speciali, il film mette in scena momenti epici come le Sette piaghe d'Egitto o il Passaggio del Mar Rosso. E poi c'è ovviamente il già citato Aronofsky con Noah, che porta su schermo il diluvio universale con una potenza visiva davvero unica. Altro che i tornei di Quidditch e la Battaglia dei cinque eserciti...