Cartoni d’autore: i tributi della Pixar alla storia del cinema

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Un fotogramma del video che scova le citazioni nei film della Pixar.

Da Star Wars alla Donna che visse due volte, dai Predatori dell’arca perduta a Star Trek passando per Shining e La finestra sul cortile, i film della Pixar sono pieni di omaggi ad alcuni dei più grandi capolavori della settima arte. Un video li accoglie tutti

 

Che cosa hanno a che fare alcuni grandi successi della Pixar come Toy Story, Nemo, Gli Incredibili con alcuni dei più maggiori capolavori della storia del cinema? Tanto. Molto più di quanto, a prima vista, non si potrebbe immaginare. E non si tratta solo della tecnica sopraffina con cui sono realizzati o della capacità di emozionare che condividono con i classici del grande schermo. C'è qualcosa di più, qualcosa che entra nel Dna stesso dei titoli della casa della casa di produzione della Disney. All'interno dei cartoni realizzati dalla società fondata da John Lasseter sono infatti presenti una marea di film immortali sotto forma di citazioni più o meno letterali. Sì, da La finestra sul cortile a 2001: Odissea nello spazio, da Gli uccelli al primo Star Wars i lungometraggi animati marchiati Pixar si divertono, spesso e volentieri, a rendere omaggio alle pietre miliari della settima arte. A dimostrarlo nel modo più chiaro c'è ora anche un video intitolato, appunto, Pixar's Tribute to Cinema

Pixar's Tribute to Cinema

Pixar's Tribute to Cinema from Jorge Luengo Ruiz on Vimeo.


Capolavori animati – Osservando la clip si scopre, per esempio, che Buzz Lightyear, indimenticabile protagonista di Toy Story, finisce per muoversi e parlare esattamente come Darth Vader nel primo Star Wars. Oppure si ritrova ad essere inseguito da un mappamondo gigantesco (almeno rispetto a lui) in una scena che ricorda tanto quella della palla di pietra che rischia di schiacciare Indiana Jones ne I predatori dell'arca perduta. Allo stesso tempo, il cowboy giocattolo Woody, l'altro eroe di Toy Story, in una sequenza corre sulla moquette di un lungo corridoio esattamente come Danny, il figlio di Jack Torrance, lo scrittore impazzito di Shining. E sempre parlando di Shining, Bruto, lo squalo in cerca di redenzione in Alla ricerca di Nemo, si esibisce in una perfetta reincarnazione dello stesso Torrance quando sbuca, beffardo e minaccioso, dalla porta socchiusa a caccia di moglie e figlio. Ma non è finita qui. Basta dare un'occhiata ai gabbiani che si assiepano nel porto di Sidney ne Alla ricerca di Nemo: sì, è proprio così, ricordano tanto i volatili impazziti de Gli Uccelli di Alfred Hitchcock .

Mescolando i generi -
Come rivela il video, realizzato dall'utente Jorge Luengo Ruiz, di professione montatore, gli autori della Pixar spaziano lungo tutta la storia del cinema e tutti i generi alla ricerca di riferimenti e di possibili omaggi. I personaggi dei loro cartoni girano la testa a 360 gradi come Linda Blair ne L'Esorcista oppure, è il caso dei mostri di Monsters & Co., incedono minacciosi inquadrati nello stesso modo in cui Stanley Kubrick filmò la banda guidata da Malcolm McDowell in Arancia Meccanica. E poco importa che i mostri del cartone siano in fondo buoni, gli accostamenti e i tributi possono essere arditi e spiazzanti. Come la presentazione di Remì, il topino protagonista di Ratatouille. Ad un certo punto l'immagine si ferma su di lui che si getta fuori dalla finestra. Come mostra l'accostamento realizzato da Luengo Ruiz, il roditore-chef viene presentato al pubblico esattamente come Eli Wallach ne Il buono, il brutto e il cattivo, il capolavoro di Sergio Leone.