Mad Max: Fury Road, un Oscar contro tutte le regole?

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Mad Max: Fury Road

La nomination agli Oscar come Miglior film di Mad Max: Fury Road di George Miller apre scenari interessanti: se per caso vincesse, sarebbe il primo action movie puro a guadagnare la statuetta più ambita degli Academy Awards.

di Marco Agustoni

 

Pochi giorni fa sono stati diramati i titoli dei film in corsa per il premio al Miglior film agli Academy Awards 2016, tra i quali figura anche Mad Max: Fury Road. Il che non dovrebbe stupire, visto che questa rivisitazione della saga di Mad Max ha conquistato tanto il pubblico quanto la critica. E allora come mai un’eventuale vittoria del film dell’australiano George Miller segnerebbe un importante precedente?

 

Mad Max: Fury Road ha stupito gli appassionati di cinema per la perizia registica messa in campo da Miller. E ha fatto gioire gli amanti degli action movies per essere, in sostanza, un unico lungo inseguimento che dura due ore. Qualcosa che non si era mai visto prima, né su grande né su piccolo schermo.

 

Insomma, Mad Max: Fury Road non è il classico film che viene premiato agli Oscar. L’Academy predilige di solito pellicole che affrontano temi profondi come 12 anni schiavo di Steve McQueen o importanti ricostruzioni storiche come Il discorso del re di Tom Hooper. 

 

Certo, ci sono state varie eccezioni nel tempo, come le recenti vittorie del colorato The Millionaire di Danny Boyle o del fantasy Il Ritorno del Re di Peter Jackson. E in quanto ai due film citati sopra, si tratta di titoli impeccabili. Ma l’impressione è che l’Academy si sia dimenticata di una fetta importante di cinema: quello di azione e di intrattenimento puro, di cui Mad Max: Fury Road è senza dubbio il miglior esponente degli ultimi anni.

 

C’è forse, in questa tendenza, un certo snobismo di fondo, per cui i membri dell’Academy si sentono in dovere di premiare solo “filmoni”. Niente di male in tutto ciò, dopotutto anche i premi sono una mera questione di gusto. Ma non bisogna dimenticare l’apporto che il cinema d’azione ha portato alla settima arte, sia in termini tecnici che narrativi.

 

Per questo motivo, nella corsa all’Oscar per il Miglior film Mad Max: Fury Road è un vero e proprio outsider. E una sua eventuale vittoria servirebbe a ridare il giusto peso a tutto un pezzo di cinematografia giudicato da alcuni buono solo per vendere popcorn e bibite gassate. A torto, perché chi ha visto Fury Road (anche non apprezzandolo) si sarà accorto che ci sono dentro stile a secchiate e tante idee fresche da lasciare con le pive nel sacco molti registi più giovani di Miller e in teoria più "all’avanguardia".

 

Se invece Mad Max: Fury Road non vincesse, beh, poco male. Già avere ottenuto una nomination è un riconoscimento importante, e poi si sa che nella vita i premi non sono tutto. Un segno nella Storia del Cinema (action, ma non solo), nel frattempo, il film lo ha già lasciato.