Turner, il pennello di Dio

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Mike Leigh nei panni del pittore Turner

Mike Leigh firma lo straordinario ritratto di Joseph Mallord William Turner (Timothy Spall), pittore e incisore inglese nato a Londra nel 1775 e divenuto uno dei maggiori esponenti del movimento romantico. Il film è stato candidato a 4 premio Oscar ed è stato presentato al Festival di Cannes 2014, dove è stato premiato per l’interpretazione di Timothy Spall e per la meravigliosa fotografia di Dick Pope. Appuntamento su Sky Cinema 1, in prima tv domenica 31 gennaio alle 21.10

“Un artista visionario ma anche un uomo assai terreno divorato dalla sua arte e dalle sue ferite''. Così si era espresso Mike Leigh, il regista inglese del film Turner, in onda su Sky Cinema 1, in prima tv domenica 31 gennaio alle 21.10. Si tratta di un biotic riguardante William Turner, genio pittorico inglese interpretato in maniera stupefacente da Timothy Spall premiato a Cannes 2014 per la miglior interpretazione maschile.
 

Mr. Turner mette in scena gli ultimi anni dell'esistenza del pittore della luce, dei tanti quadri sul porto di Londra e sul mare in tempesta dell'Atlantico. Riconosciuto autore di capolavori, William Turner e nonostante ciò considerato un pittore d'avanguardia e ai margini della buona società. Proveniva dalla working class. Suo padre maestro barbiere diventa abbastanza presto suo assistente preparando tempere e pennelli proponendo sul mercato i capolavori del figlio. In casa, Turner è seguito in casa da una domestica che lo segue fedelmente speranzosa di una sua carezza. 
 

Alla morte del padre, si scoprirà tremendamente solo, sempre più posseduto dalla sua arte con cui sembra persino fare a pugni tanta è la foga. La conoscenza in un porticciolo del Kent “sempre alla ricerca della luce più forte" di una donna coetanea, capace addirittura di farlo sorridere saprà dare agli ultimi anni di vita del pittore, morto nel 1851, quell'amore mai conosciuto. ""Tutta la vita e la psicologia di Turner " ha raccontato sempre Leigh "fu segnata dalla figura della madre, rinchiusa per problemi psichiatrici quando lui era un bambino". 
 

Il film punta ad un ritratto completo del Turner artista sofferente, divorato dall'arte, solitario, in tensione permanente, tutto preso ad inseguire, carboncino e quaderno degli schizzi in mano, qualunque movimento lo ispirasse alla ricerca "della bellezza e dell'orrore della natura, anche quella umana", come ha detto lo stesso protagonista Timothy Spall, che casualità vuole abbia abitato nella stessa luminosa casa di Margate, nel Kent, alle foci del Tamigi sulla costa della Manica, dove realmente ha vissuto il pittore.