Non sposate le mie figlie, quando l'amore vince (su) tutto

Non sposate le mie figlie

Un lunedì premiere ironico, sarcastico, multietnico e multirazziale: Non sposate le mie figlie, su Sky Cinema 1 lunedì 8 febbraio alle ore 21.10, racconta, attraverso una variegata famiglia francese, l'amore senza confini, né di pelle, né di religione, né di cultura

Un Lunedì premiere all'insegna dell'integrazione. In questo periodo difficile, a livello politico e sociale, ecco una commedia che, pur senza rinunciare all'ironia e al sarcasmo, entra nel cuore delle famiglie: si intitola Non sposate le mie figlie e l'appuntamento è lunedì 8 febbraio alle ore 21.10 su Sky Cinema 1. Questo film di Philippe de Chauveron, con, tra gli altri, Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Medi Sadoun e Frédéric Chau gioca sull'identità, la differenza, la religione e il razzismo. Motore di ogni situazione sono i matrimoni misti in quanto tre delle quattro figlie dei coniugi Verneuil sono sposate rispettivamente con un ebreo, un arabo e un asiatico. Non sposate le mie figlie declina cliché e tabù, sottolinea con delicatezza che in fondo siamo tutti un po' razzisti ma resta, in primis, un grande film d'amore.

Claude e Marie Verneuil sono una coppia borghese, cattolica e gollista. Genitori di quattro figlie, tre delle quali coniugate rispettivamente con un ebreo, un arabo e un asiatico, e pregano di maritare la quarta con un cristiano. La loro preghiera viene esaudita. Ma l'euforia si spegne quando apprendono che Charles, il futuro marito della figlia minore, ha origini ivoriane. Ci sono complicazioni con la famiglia di lui  per vecchie vicende di colonizzazione ma Cupido non si fa sconfiggere.  

 

Non sposate le mie figlie   è stato distribuito in Francia nell'aprile 2014 diventando il film con il maggior incasso dell'anno entrando della lista dei 10 migliori incassi di sempre