Divina Commedia, una storia tutta da ridere

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Un'immagine tratta dal film "La solita commedia - Inferno"

La Divina Commedia di Dante Alighieri è stata il bersaglio di numerose parodie e rivisitazioni umoristiche, tra fumetti e film. Tra queste spicca ovviamente La solita commedia - Inferno di Biggio e Mandelli, in prima tv lunedì 29 febbraio alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD.

Chi lo ha detto che non si può scherzare sui mostri sacri della letteratura? Anzi, da che mondo e mondo una sana parodia è la riprova di quanto un libro sia diventato influente all'interno di una determinata cultura. E infatti non è un caso che tra le opere italiane più parodiate di sempre ci sia proprio la Divina Commedia di Dante Alighieri, al centro del mirino di Biggio e Mandelli ne La solita commedia - Inferno, in onda in prima tv lunedì 29 febbraio alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD.

 

A rivisitare l'opera del sommo Vate c'è innanzitutto Topolino, che addirittura si cala nei panni di Dante in una celebre storia scritta da Guido Martina e disegnata da Angelo Bioletto, pubblicata tra il 1949 e il 1950, che tra l'altro dà il via alle grandi parodie della Disney. Come detto Topolino è Dante, mentre nei panni della sua guida Virgilio c'è il fidato amico Pippo e in quelli di Beatrice, ovviamente, troviamo Minni.

 

Non si tratta certo dell'unica parodia a fumetti di Dante, come dimostra il caso della serie Stig's Inferno di Ty Larson, in seguito affermato autore per Marvel e DC Comics, o le strip a fumetti sulla Divina Commedia disegnate da Marcello Toninelli. Ovviamente, in queste opere demoni e diavolacci sono molto meno minacciosi che nell'originale, ma in compenso sono decisamente più divertenti.

 

Le pagine di Dante non sono sfuggite nemmeno agli sberleffi della televisione, sotto forma di una celebre serie di spot pubblicitari di telefonia con protagonista il simpatico Neri Marcoré, in cui viene immaginato un Divin Poeta molto più casereccio di quello che ci è stato consegnato dalla storia della letteratura. Ma non ci sono solo i cellulari: una nota marca di carta igienica ha addirittura fatto finire la Commedia... su un rotolo di carta igienica, per l'appunto.

 

E se in un libro come Incontriamoci all'Inferno di Cinzia Demi i personaggi danteschi rivivono dando voce a paradossali richieste e lamentele (con il conte Ugolino che afferma di essere vegetariano e Caronte che chiede la pensione), nel libro in versi Nel mezzo del casin di nostra vita il comico Maurizio Lastrico si rifà alla Commedia per parlare di problemi decisamente mondani come la mancanza di parcheggi e i gabinetti pubblici.

 

Nemmeno il web ha risparmiato il povero Dante, a cominciare dalla pagina della celebre Nonciclopedia dedicata alla Divina Commedia: qui citazioni dantesche vengono estrapolate in chiave ironica, per cui quando Dante scrive "E dopo 'l pasto ha più fame che pria" allude a Giuliano Ferrara, mentre il "Non ragioniamo di loro, ma guarda e passa" si riferisce a Costantino Vitagliano e Daniele Interrante.

 

Come dimostrano questi esempi, quindi, si può ridere anche del sommo Vate, magari mescolando alla sua maniera il sacro e il profano. L'appuntamento con la versione di Biggio e Mandelli, come detto, è per lunedì 29 febbraio con La solita commedia - Inferno, in onda su Sky Cinema.