French Connection, un magistrato duro nella tana dei marsigliesi

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Un monento di French Connection

French Connection è un film crudo e realista, che ci porta nella Marsiglia violenta degli anni Settanta, quando era la capitale della droga. L'appuntamento è su Sky Cinema 1 domenica 21 febbraio alle ore 21.10. Il film è diretto da Cedric Jimenez e nel cast c'è il Premio Oscar Jean Dujardin

Un tuffo nella turbolenta Marsiglia degli anni Settanta, quando era il cuore del commercio della droga e le forze dell'ordine lottavano incessantemente per togliere potere ai padrini. French Connection è un film crudo e realista, capace di proiettarci in un'epoca che tante volte abbiamo conosciuto attraverso i libri del marsigliese Jean-Claude Izzo. L'appuntamento è su Sky Cinema 1 domenica 21 febbraio alle ore 21.10. Il film è diretto da Cedric Jimenez e nel cast c'è Jean Dujardin, anche lui francese, che per la sua interpretazione del divo George Valentin inThe Artist conquista quattro premi internazionali: miglior interpretazione maschile a Cannes, Golden Globe, BAFTA e infine l'Oscar.

Siamo negli anni Settanta a Marsiglia: la città francese è la capitale mondiale del traffico di eroina. A contrastarlo c'è Pierre Michel (Jean Dujardin), un magistrato incorrotto e incorruttibile, una vera spina nel fianco delle famiglie che si spartiscono la piazza malavitosa. Non ha paura, mette insieme un team di uomini scelti e senza troppi giri di parole dichiara guerra a Gaëtan Zampa (Gilles Lellouche), padrino indiscusso della French Connection, la rete mafiosa che gestisce il business della droga e si arricchisce grazie alla sua esportazione. Sono su fronti opposti Michel e Zampa ma carratterialmente sono molto simili: irriducibili e carismatici, non si lasciano intimidire, la morte, la vendetta, il risentimento e la voglia di vincere sono nel loro dna. Ma Pierre Michel ha un'arma in più, che potrebbe risultare determinante: è paziente, sa aspettare. Ha però anche un punto debole, la sua apprensiva moglie Jacqueline (Céline Sallette): è preoccupata dall'ostinazione del consorte ed è conscia che la vita di tutti i famigliari è in pericolo.