Originale vs remake, scene a confronto

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Da Psycho a Cape Fear, da Willy Wonka a La Mosca, la storia del cinema è fatta anche di film e di repliche che riprendono più o meno fedelmente l’originale. Un nuovo video permette di confrontare le scene di alcuni dei rifacimenti più interessanti degli ultimi decenni con le opere di cui hanno realizzato la replica

Il remake, croce e delizia degli appassionati di cinema. Può rendere grande un film mediocre. O banalizzare un'opera cult. Oppure dare una nuova interpretazione di un capolavoro. Per questo le repliche cinematografiche fanno discutere, sempre in bilico tra il rischio di deludere e la possibilità di esaltare. E forse il fascino dei rifacimenti sta proprio qui, nell'implicito confronto con il già visto e nelle differenze che più o meno consciamente portano lo spettatore altrove, al confronto tra ciò che stanno guardando e l'originale, più o meno lontano nel tempo e nello stile. Questa relazione ambigua e seducente è oggi perfettamente espressa da un video intitolato Remakes che mette a confronto la stessa scena di 25 coppie di lungometraggi impegnati a raccontare la stessa storia.

Remakes from Jaume R. Lloret on Vimeo.


Scene a confronto
- A volte sono pochi secondi di confronto, a volte qualcosa di più. In certi casi si tratta del primo piano di un attore, in altri di una scena corale. Qualche volta il protagonista è un paesaggio o un punto di vista. Quasi sempre il paragone basta a dare un'idea del grado di affinità stilistica e di atmosfera del remake rispetto al lavoro a cui si ispira. C'è la riproduzione fedele, quasi filologica scelta da Gus Van Sant nel 1998 quando ha diretto la sua versione di Pyscho di Alfred Hitchcock (1960). Oppure si può apprezzare l'interpretazione del personaggio di Willy Wonka offerta da Gene Wilder nel 1981 e quella, decisamente più istrionica, di Johnny Depp nel 2005 sotto la direzione di Tim Burton. O ancora lo spettatore può notare il diverso punto di vista (più ravvicinato) e il differente stile (più frammentato) decisi da Martin Scorsese in una scena chiave di Cape Fear – Il promontorio della paura rispetto alla versione originale. C'è poi la diversa ambientazione dell'incontro tra lo scienziato trasformatosi in uomo-insetto e la sua amata nelle due trasposizioni cinematografiche de La Mosca: interno nella pellicola del 1958, esterno in quella del 1986 firmata da David Cronenberg. A volte il distacco si avverte in un particolare, come in una sequenza intima di Total Recall: nella prima, quella che vede come protagonista Arnold Schwartzenegger, i due amanti sono di fronte, nella seconda, dove recita Colin Farrell, uno dietro l'altro. Un dettaglio? Certo, ma il rapporto tra remake e originale è fatto anche di sfumature come queste.