Le principesse Disney ieri e oggi: IL VIDEO

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Uno screenshot tratto dal video realizzato da Evynne Hollen e pubblicato su YouTube.

14 imitazioni per 76 anni di cartoni animati: da Biancaneve a Elsa passando per Cenerentola, Pocahontas, Rapunzel e le altre, un mashup di otto minuti pubblicato su YouTube mostra come sono cambiate le protagoniste femminili dei più amati film di animazione nel corso degli anni

 

di Floriana Ferrando

Schiere di bambine hanno fantasticato insieme a loro, ora una musicista su YouTube si diverte a imitare con tanto di costumi di scena e make-up le principesse dei film di animazione targati Disney, riassumendo in un video mash-up di otto minuti e poco più 76 anni di protagoniste femminili, dal 1937 al 2013.



Aspettando il Principe Azzurro - È il 1937 e nelle sale arriva Biancaneve e i Sette Nani, primo lungometraggio animato Disney: il mash-up parte proprio con la sfortunata principessa diventata presto idolo non solo di quel gruppo di nani che la accoglie nella loro casa nel bosco, ma anche di frotte di bambine. E via con il mito del Principe Azzurro e il sogno del grande amore, come canta la stessa autrice del video (“Someday my prince will come, Someday I'll find my love…”), munita di fiocco rosso sulla testa e inconfondibile abito dalle maniche sbuffate. In una manciata di secondi ecco che il Principe Azzurro si materializza, con tanto di scarpetta di cristallo: è il turno di Cenerentola (è il 1950), che intona la celebre “I sogni son desideri…”, seguita da Aurora, la principessa protagonista de La Bella Addormentata nel Bosco (1959).

Dalla Sirenetta a Mulan
- Le principesse tradizionali hanno stancato? Evynne Hollen, autrice del video mash-up che online ha ottenuto oltre 700mila visualizzazioni in neppure una settimana dalla pubblicazione, indossa parrucca rossa e una coda da sirena e presta la voce ad Ariel, la sirenetta protagonista dell’omonimo film che nel 1989 scombussolava la vita “in fondo al mar”. Altra principessa, altra trasformazione: questa volta la protagonista è Belle che sul grande schermo ha dovuto fare i conti con la Bestia nel film di animazione del 1991. Poi Evynne Hollen vola fino in Oriente (a bordo di un tappeto volante, ovviamente) e dà voce a Jasmine di Aladdin (1992), per poi proseguire Oltreoceano e incontrare Sam Smith, protagonista insieme a Pocahontas di un nuovo successo Disney (1995), a cui segue a distanza di appena tre anni la storia di Mulan, la principessa dagli occhi a mandorla.

Principesse moderne
- Imitazione dopo imitazione, Evynne Hollen - musicista e vocal coach di professione - non deve solamente modificare il suo aspetto con costumi, trucco e acconciature (e anche parrucche), ma deve pure adattare la voce ai diversi stili musicali che caratterizzano le eroine di casa Disney, tutte delle autentiche ugole d’oro. I ritmi si fanno decisamente più pop quando entra in scena Giselle, la principessa di Come d’incanto (2007), con la sua sbarazzina chioma rossa, per poi lasciare il posto alle note soul tipiche di Tiana, la prima principessa Disney di etnia afroamericana protagonista de La principessa e il ranocchio del 2009. Alla soglia dei cinque minuti di video fa capolino la lunga treccia di Rapunzel (2010), seguita dai riccioli di Merida di Ribelle – The Brave (2012), fino all'accoppiata vincente di Frozen - Il regno di ghiaccio (2013), composta dalle sorelle Anna ed Elsa.