Un bacio contro bullismo e omofobia

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Foto Lucky Red

In occasione dell’uscita nelle sale il 31 marzo con Lucky Red, Sky Cinema Passion manderà in onda alcuni minuti in anteprima del film Un bacio di Ivan Cotroneo. Appuntamento lunedì 28 marzo alle 20.50

Con l'evidente volontà didattica di testimoniare e prevenire i fenomeni di bullismo tra gli adolescenti, arriva nelle sale Un bacio di Ivan Cotroneo nelle sala dal 31 marzo con Lucky Red. "Un film – ha spiegato il regista - che vuole far capire ai ragazzi ('diversi') di non avere paura, ma anche un messaggio che va a tutti i genitori". In occasione della sua uscita nelle sale, Sky Cinema Passion manderà in onda alcuni minuti del film in anteprima. Appuntamento lunedì 28 marzo alle 20.50.
 

Di scena tre ragazzi, diversamente diversi, interpretati da altrettanti esordienti. Lorenzo (Rimau Grillo Ritzberger), gay dichiarato e pieno di orgoglio di esserlo, Blu (Valentina Romani) ragazza talentuosa ma con un difficile rapporto con se stessa e la madre e, infine, Antonio (Leonardo Pazzagli), ragazzo timido e introverso con un grande senso di inferiorità nei confronti del fratello morto e da lui da sempre considerato il preferito dei suoi genitori.  Cosa hanno in comune questi tre ragazzi? Oltre al fatto di frequentare la stessa scuola in una piccola cittadina del nord est, quella di essere portatori di una 'differenza' difficile da vivere. Da qui nasce la loro amicizia, cementata dall'ostracismo dei loro compagni, e accompagnata da espliciti epiteti espressi di persona e ancora piu' sui social.
 

"Il bullismo è stupido e sempre insensato e essere marchiati da una parola, un'etichetta è una violenza insopportabile, qualunque sia l'etichetta" ha spiegato Cotroneo che ha tratto questo film da un suo racconto omonimo edito da Bompiani. "Questo film, come il racconto, si è ispirato a un fatto di cronaca accaduto in Usa – ha spiegato lo scrittore, regista, sceneggiatore -, ma nasce anche dalla consapevolezza dei tanti fatti di cronaca, spesso culminati in suicidi, da parte di tanti ragazzi vittime di bullismo".

E ancora il regista di La Kriptonite nella borsa che ha utilizzato per Un bacio alcuni brani di Mika:" il fatto è che questi ragazzi si sentono diversi dagli altri e questa loro diversità da un certo punto di vista li solleva. L'illusione però è quella di potercela fare da soli, ma quasi sempre non ci si riesce. In questo senso mi interessava far vedere più le loro paure che le violenze subite in maniera diretta".