Matthew McConaughey nella Foresta dei sogni

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Matthew McConaufghey in una scena del film "La foresta dei sogni"

Arriva nei cinema dal 28 aprile, distribuito dalla Lucky Red il nuovo film di Gus Van Sant La foresta dei sogni. In occasione della sua uscita, Sky Cinema Cult manderà in onda qualche minuto in anteprima del film. Appuntamento mercoledì 27 aprile alle 20.50

 

Dal 28 aprile nei cinema



La foresta dei sogni è il nuovo film del regista statunitense due volte premio Oscar, Gus Van Sant, presentato in anteprima all'ultimo Festival di Cannes, dove è stato candidato alla Palma d'Oro. Il lungometraggio, prodotto da Waypoint Entertainmet, Bloom eNetter Productions, arriverà nei cinema italiani il prossimo 28 aprile 2016 distribuito da Lucky Red. In occasione della sua uscita nelle sale, Sky Cinema Cult manderà in onda qualche minuto in anteprima del film. Appuntamento mercoledì 27 aprile alle 20.50.

La storia



La sceneggiatura della pellicola è stata scritta da Chris Sparling, è ambientata ai giorni nostri e ha come protagonista Arthur Brennan, interpretato da Matthew McConaufghey, un uomo che, dagli Usa, decide di volare all'altro capo del mondo, in Giappone, e si reca presso la tristemente nota foresta dei suicidi, ai piedi del monte Fuji, per dar termine alla propria vita. Il caso vorrà che proprio in questo luogo Arthur incontri un uomo giapponese con lo stesso proposito di togliersi la vita. Questa circostanza stranamente porterà l'uomo americano a trovare la forza di reagire per ricostruire la propria esistenza.Il protagonista Interpreti del film sono oltre a Matthew McConaufghey sono Ken Watanabe e Naomi Watts.

La parola al regista



Gus Van Sant, già Palma d'oro a Cannes con Elephant e vincitore di numerosi altri premi sulla Croisette, parlando del suo film si è così espresso: “La scelta di fare un film sull'amore e il suicidio è una cosa curiosa. Lo sceneggiatore Chris Sparling che ha creato questa storia partendo dal fatto che aveva sentito di un uomo che aveva promesso alla moglie di morire nel posto più bello possibile". Il messaggio del film, dice ancora Gus Van Sant: "è una sorta di puzzle, che salta tra due periodi temporali diversi. Si parla di dolore, come della ricerca di una persona che ha vissuto le stesse cose e possa così capire davvero come aiutare l'altra. Insomma il film parla di due anime che si aiutano una con l'altra". E ancora Van Sant: "Ci sono molti aspetti in questo film, ci sono le emozioni e l'amore dei personaggi e la grande tragedia intorno alla quale ruotano, poi c’è ovviamente il suicidio. Io ho sempre amato fare dei film vicini alla cronaca è stato il caso di Columbine per il quale mi hanno anche accusato di averlo fatto per sfruttare il tema". Infine la cosa che rende più felice il regista americano: "è lavorare ad un progetto, avere un impegno quotidiano legato al prossimo film".