Dove eravamo rimasti, l'anima rock di Meryl Streep

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Jonathan Demme dirige una spumeggiante Meryl Streep, in una commedia scritta dalla sceneggiatrice premio Oscar Diablo Cody. Appuntamento, in prima tv, su Sky Cinema 1, domenica 1 maggio alle 21.10

 

Una prima tv da non perdere



Le donne sono "il sesso forte, pur avendo dovuto subire la patriarchia, che continua ancora oggi. Sono i miei eroi; tifo da sempre e mi piace raccontare quelle che partendo da sfavorite, contro ogni difficoltà, riescono a seguire la propria strada" Con queste parole il regista Jonathan Demme alla sua galleria di donne di carattere aggiunge Meryl Streep rocker in Dove eravamo rimasti, in onda, su Sky Cinema 1, in prima tv, domenica 1 maggio alle 21.10,

 

 

 

La storia

 

La pellicola ci racconta di Rick (Meryl Streep) la quale  si divide tra la cassa di un supermercato e, di sera, il locale dove veste i panni della front woman di una band. Non ha che un piccolo gruppo di fan, non è più giovane, veste tutta di pelle, ma dentro di lei batte quel cuore rock che la rende una grande madre colpevole solo di aver voluto essere se stessa. Insomma una loser senza carta di credito incapace di vivere da borghese. Dietro le spalle di Rick, in cui batte un cuore rivoluzionario ma non troppo (ha votato per due volte Bush), l'abbandono del marito (Kevin Kline) e dei loro tre figli che non vede da anni. Ma la traumatica rottura del matrimonio della figlia Julie (Mamie Gummer, figlia vera dell'attrice) la costringe  a raggiungere l'ex marito che vive con la nuova compagna di colore in una lussuosa villa. L'incontro con la figlia non sarà facile, ma lei ha i suoi mezzi per toglierla della depressione e per farle tornare il sorriso. E cosi' sara' per i due maschi, uno dei quali le rivela essere gay.  Tornata al suo supermercato e alla sua band, The Flash, Rick avrà ancora una seconda occasione per mettere a tacere i suoi sensi di colpa. Viene invitata inaspettatamente al matrimonio di uno dei figli, ma non ha un dollaro. La provvidenziale e commovente vendita dell'amata chitarra Fender del suo musicista-spasimante (Rick Springfield, ovvero il cantautore, musicista e attore australiano nei panni di se stesso) renderà possibile il viaggio fino all'happy end finale dove quel rock che divide, che fa la differenza tra integrati e no, per una volta unirà tutti sulle note di Bruce Springsteen.

 

Tre premi Oscar



Dopo un lavoro sui Talking Head e uno su Neil Young, il premio Oscar Jonathan Demme (Il silenzio degli innocenti) lavora ancora con la musica, ma in fiction. E lo fa con una sceneggiatura già vista, ma con il valore aggiunto della sceneggiatura del premio Oscar Diablo Cody e ovviamente del premio Oscar Meryl Streep che aveva già mostrato le sue virtù canore in Radio America di Robert Altman.

 

 

Neil Young, maestro di chitarra per Meryl Streep

 

L'attrice Meryl Streep, ospite dello show televisivo The Tonight Show Monday condotto da Jimmy Fallon, ha raccontato che per il film Dove eravamo rimasti ha avuto come maestro di chitarra Neil Young. Il cantante di origine canadese si è recato sul set durante le riprese del film offrendosi di darle una lezione di chitarra per aiutarla a entrare nel personaggio - su consiglio del regista Jonathan Demme (già autore nel 1984 di Stop making sense, il film sui Takling Heads, e di due documentari su Neil Young, Heart of gold, 2006, e Trunk show, 2009, e più recentemente di Enzo Avitabile music life, 2012). E così è stato: immediatamente Meryl e il rocker canadese hanno fatto 45 minuti di corso accelerato.

 

Il trailer italiano