Child 44, dalla Russia con orrore

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Arriva su Sky Cinema 1, in prima tv, venerdì 6 maggio alle 21.10, il thriller Child 44 - il bambino 44, tratto dal romanzo di Tom Rob Smith, con un cast stellare capitanato da Tom Hardy e Noomi Rapace, e con Gary Oldman e Vincent Cassel.

''Non esistono omicidi in Paradiso''
 

Si può sommare orrore ad orrore? Sì se decide di incamminarsi nella visione del film Child 44, su Sky Cinema 1, in prima tv venerdì 6 maggio alle 21.10. Due i motivi: la prima è che il regista della pellicola di Daniel Espinosa ci ha voluto raccontare la storia (vera) del killer di 'Rostov sul Don': Andrei Cikatilo; la seconda è che ci troviamo nell’ 'atmosfera plumbea della Russia stalinista, resa ancora più cupa da una fotografia che lascia pochi margini alla speranza.
 

La storia
 

Il film, adattamento dell'omonimo romanzo di Tom Rob Smith, è ambientato a Mosca. Esattamente nel 1952 (molti anni prima della vicenda del serial killer). Qui c'e' Leo Demidov (Tom Hardy), eroe della seconda guerra mondiale (una star anche mediatica essendo tra coloro che issarono la bandiera sovietica sul Reichstag). Insomma un uomo tutto di un pezzo, orgoglio della polizia segreta sovietica, che ha un certo punto cade in disgrazia e viene degradato per aver rifiutato di denunciare la moglie Raisa (Noomi Rapace) considerata dal regime una traditrice. Gettato nel più isolato e gelido avamposto di provincia nei monti Urali, Leo non mancherà di mettere al servizio tutto il suo coraggio per portare avanti le indagini su un serial killer di bambini, incontrando l'ostruzionismo del regime, che rifiuta l'esistenza di un assassino seriale nella perfezione del regime comunista (''Non esistono omicidi in Paradiso'' è uno dei tormentoni del film).
 

Il Mostro di Rostov
 

Andrej Romanovič Čikatilo è stato un serial killer russo, soprannominato il Mostro di Rostov, Cittadino X, Lo squartatore rosso oppure Il Macellaio di Rostov. Fu accusato dell'omicidio di 53 persone (donne, bambini e adolescenti di ambo i sessi) fra il 1978 ed il 1990. Arrestato solo nel 1990, confessò oltre 50 omicidi, fu condannato a morte e giustiziato nel 1994

Le Polemiche

 

All'uscita nelle sale, il Ministero della Cultura della Russia ha vietato la distribuzione del film nel Paese, in quanto «distorce i fatti storici». Secondo i russi, infatti, non restituirebbe un’immagine veritiera della Russia stalinista, lasciando spazio a finalità propagandistiche. Child 44, prodotto tra Usa, Gran Bretagna e due paesi un tempo nell'ex sfera sovietica, Romania e Repubblica Ceca, è finito quindi nella “lista nera” dei film vietati in Russia.