In attesa di Gomorra - Seconda stagione, un viaggio nella crimine

Inserire immagine
Toni Servillo e Olivia Magnani in "Le conseguenze dell'Amore"

Attendendo la seconda stagione di Gomorra, la serie prodotta da Sky che arriva su Sky Cinema 1 martedì 10 maggio, Sky Cinema Cult, sabato 7 maggio dedica la programmazione ai film sul mondo della criminalità organizzata

L'attesa è alta e dunque bisogna attutirla. Per limare il tempo che ci porta alla seconda stagione di Gomorra, la serie prodotta da Sky che esordirà su Sky Cinema 1 martedì 10 maggio, Sky Cinema Cult, sabato 7 maggio dedica la programmazione ai film sul mondo della criminalità organizzata.

Si comincia alle ore 12.15. Si comincia con Senza Nessuna Pietà, storia di riscatto e di vendetta con Pierfrancesco Favino che appartiene a una famiglia che "governa" la Capitale ma a un certo punto sente il bisogno di svincolarsi, di riprendersi la sua vita. Ma non è facile quando si hanno certe appartenenze. Si continua con Take Five, dove un gruppo di giovani scapestrati organizza una rapina al caveau di una banca.

Alle 15.35 andrà in onda Le conseguenze dell'Amore di Paolo Sorrentino, con un magistrale Toni Servillo nei panni di un enigmatico uomo: è Titta Di Girolamo, ha cinquant'anni, vive da otto anni in un albergo di una cittadina del Canton Ticino lontano dalla famiglia, apparentemente facoltoso ma senza alcuna esibizione di ricchezza. Nasconde un segreto che emergerà gradualmente grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell'hotel, una brava e bella Olivia Magnani.

Perez arriva alle 17.20: Luca Zingaretti, nei panni di un avvocato rassegnato e inerte, è chiamato a difendere un temibile camorrista. In preserale troviamo la commedia grottesca Song' e Napule, dove un pianista spiantato si infiltra in un gruppo neomelodico napoletano per smascherare un pericoloso mafioso. Un film ironico e disincantato ma che in filigrana fa leggere una realtà difficile e dalla quale è arduo affrancarsi.

In prima serata c'è Cemento Armato, con il compianto Giorgio Faletti nei panni di un feroce boss della malavita romana che senza scrupoli insegue ricchezza e vendette. Il suo volto in alcuni momenti incute paura. Chiude in seconda serata Anime Nere, pluripremiato film di Francesco Munzi ai David di Donatello 2015, che ripercorre le drammatiche vicende di una famiglia criminale di Africo, punto nevralgico dell’ 'ndrangheta calabrese: tra viaggi al nord e faide locali assistiamo alla parabola e al tramonto di una famiglia.