Cannes 2016: Loving, la recensione del film di Jeff Nichols

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© Ben Rothstein © Big Beach, LLC

La maggior parte del pubblico ha iniziato ad apprezzarlo grazie ai film come Take Shelter, Mud con Matthew McConaughey e a Midnight Special. Ora il Il regista Jeff Nichols porta a Cannes il suo ultimo film dal titolo Loving. Leggi la recensione
 

di Gabriele Acerbo
@gabace

Richard ama Mildred, lei ricambia. Lei resta incinta. Lui le chiede di sposarla, la donna accetta. Tutto bene se non fossimo in Virginia nel 1958 e Richard non fosse bianco, bianchissimo fino alla punta dei capelli e Mildred afroamericana. Le leggi vietano il matrimonio misto e la coppia viene messa in prigione e condannata alla galera se non lascia lo stato. E cosí i due innamorati sono costretti ad abbandonare le campagne assolate della Virginia per trasferirsi nella rumorosa cittá di Washington. Ma il loro primo figlio vogliono farlo nascere dove sono nati e cresciuti, e allora le cose si complicano perché la giustizia degli uomini ha poca pietá.
 

 

Loving é il titolo del nuovo film di Jeff Nichols, molto applaudito questa mattina alla proiezione di Cannes dove concorre per la Palma d'oro, e Loving é anche il cognome del protagonista, straordinariamente impersonato da Joel Edgerton che in passato con Warrior o Animal Kingdom ci aveva abituato a ben altri personaggi: qui interpreta un uomo buono, incapace di arrabbiarsi come si dovrebbe neanche di fronte a una legge ingiusta. Legge che, grazie a lui ma soprattutto alla piú combattiva moglie Mildred (Ruth Negga) che scriverá del suo dramma a Robert Kennedy, verrá cancellata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.

 


Una storia vera che probabilmente nelle mani di un altro regista sarebbe stata trattata in maniera meno fredda di quanto fa Nichols che stempera il dramma e fa sí che il tono, nonostante la materia incandescente, non si surriscaldi mai troppo. Una scelta comprensibile se si vuole trasmettere l'idea che, a volte, per fare la Storia con la S maiuscola, non servono supereroi ma uomini semplici, semplici cittadini.