Gli Aristogatti, un classico che non si dimentica mai

Inserire immagine
© Disney

All’interno del consueto appuntamento su Sky Cinema Family con la magia di Disney Cinemagic, non perdetevi sabato 4 giugno l’intramontabile classico Disney Gli Aristogatti, l’incredibile avventura della gatta Duchessa e dei suoi tre cuccioli che cercano di ricongiungersi alla loro amata padrona in compagnia del randagio Romeo, a ritmo di jazz

"Tutti quanti voglion fare jazz, alleluja!". E' uno dei ritornelli più conosciuti del cinema d'animazione, e dopo 46 anni non è ancora uscito dalla memoria di chi ha amato e ama ancora Gli Aristogatti. (Appuntamento su Sky Cinema Family, all’interno di Disney Cinemagic, sabato 4 giugno alle 21.00). Per la cronaca, la pellicola uscì nel 1970, ventesimo classico firmato Walt Disney ed è anche l'ultimo progetto approvato da Walt Disney in persona e il primo prodotto dopo la sua morte, avvenuta il 15 dicembre 1966. 


Ambientato nella Parigi degli anni '10, il film è basato su una storia di Tom McGowan e Tom Rowe e narra la lotta all'eredità di una famiglia di gatti aristocratici e del randagio Romeo contro il perfido maggiordomo Edgar. La regia del film è firmata da Wolfgang Reithman, regista tedesco che ha animato i principali successi Disney e ha diretto anche 'La bella addormentata nel bosco' (1959), 'La carica dei 101' (1961), 'La spada nella roccia' (1963), 'Il libro della giungla' (1967), 'Robin Hood' (1973).
 

Successo sia di pubblico che di critica, ha regalato alla storia del cinema una serie smisurata di scene e personaggi cult. La versione italiana cambiò gran parte dei nomi dei personaggi.

Il topo Roquefort diventò Groviera mentre i tre cuccioli Marie, Toulouse e Berlioz diventarono Minou, Matisse e Bizet, mentre il gatto irlandese Thomas O'Malley si trasformò in Romeo 'Er mejo der Colosseo', doppiato da Renzo Montagnani, il Necchi del secondo e terzo atto di 'Amici miei'. E ancora, le papere Abigail e Amelia Gobble diventarono Guendalina e Adelina Bla Bla. Il nome del loro zio Waldo venne modificato nell'edizione italiana in Reginaldo.
 

Altro personaggio memorabile il vecchio avvocato di Madame Adelaide, George Hautecourt, rimasto negli almanacchi cult per il suo colorato ingresso in scena: "Non sono più agile come quando avevo 80 anni". Storica anche la variegata colonna sonora, scritta dai Fratelli Sherman alla fine del mandato per la Disney. Brano principe della soundtrack è 'Tutti jazzisti, alleluja!", che accompagna la scena in cui Duchessa e i suoi cuccioli incontrano la banda del gatto trombettista Scat Cat, amico di Romeo