Muhammad Ali's Greatest Fight, per dire addio al mitico pugile

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Muhammad Ali's Greatest Fight, in onda stasera alle 21 e domani alle 13 su Sky Cinema Cult

Sky Cinema commemora il grande Cassius Clay con il film HBO di Stephen Frears che ripercorre la lunga battaglia con il governo degli Stati Uniti dopo che Ali rifiutò di andare a combattere la guerra del Vietnam. In onda stasera alle 21 e domani alle 13 su Sky Cinema Cult

Il campione dei campioni scomparso questa notte in un ospedale di Phoenix, in Arizona, all’età di settantaquattro anni di certo vivrà indelebilmente nella memoria e nel cuore di tutti noi.

 

Per omaggiare il grande Cassius Clay e dirgli addio, Sky Cinema Cult stasera alle 21 trasmetterà il meraviglioso Muhammad Ali's Greatest Fight, il film diretto da Stephen Frears che ripercorre la più grande battaglia del pugile, quella messa a titolo, ossia la lotta estenuante contro il governo degli Stati Uniti dopo che Ali rifiutò di andare a combattere la guerra del Vietnam.

 

La pellicola venne presentata alla 66ª edizione del Festival di Cannes il 22 maggio 2013 come film fuori concorso, nella categoria Proiezioni speciali, e fu accolto da pubblico e critica con un entusiasmo davvero caloroso. A parte l'innegabile qualità eccelsa, motivo del successo dell'opera del regista Stephen Frears fu proprio il suo protagonista, amato su e giù dai ring, dai fan ma non solo, anche da chi non si è mai interessato al pugilato. Perché Ali non fu soltanto uno sportivo bensì una figura storica a tutto tondo, un personaggio della cultura pop al quale si devono non soltanto vittorie spettacolari con i guantoni da boxe ma anche vittorie davvero grandi sul campo dei diritti umani, come Muhammad Ali's Greatest Fight sottolinea.

 

Dopo l’appuntamento di stasera alle 21, anche domani alle 13 la pellicola verrà ritrasmessa, sempre su Sky Cinema Cult.

Un modo simbolico per dire addio a una delle più grandi leggende del Ventesimo secolo, una delle icone del nostro tempo.

Ex campione del mondo dei pesi massimi e oro olimpico a Roma ’60, colui che fu ribattezzato come «il Più Grande» esce di scena definitivamente, salutando il mondo.

 

E il mondo ricambia il saluto e si leva il cappello in segno di chapeau, per rendere omaggio a una delle figure più spettacolari della nostra epoca.