The Walk: la vita è appesa a un filo

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Il regista Premio Oscar Robert Zemeckis dirige il film che racconta la storia vera di un giovane sognatore, il funambolo Philippe Petit

Robert Zemeckis firma il film sull'impresa di Philippe Petit, che nel '74 a New York camminò a quattrocentro metri d'altezza su un cavo teso fra le Torri gemelle. Protagonista Joseph Gordon-Levitt. Appuntamento su Sky Cinema 1, in prima tv, lunedì 13 giugno alle 21.10 

Arriverà sugli schermi di Sky Cinema 1, in prima tv, lunedì 13 giugno alle 21.10. il film di Robert Zemeckis The Walk, pellicola che racconta la mirabolante impresa dell'acrobata francese Philippe Petit che camminò su una fune sospesa tra le due Torri gemelle.
 


Il geniale autore della trilogia di Ritorno al futuro, Forrest Gump, Chi ha incastrato Roger Rabbit, Contact e Cast Away, porta sul grande schermo la storia vera di Philippe Petit, un funambolo francese che sorprese la città di New York camminando su una fune d'acciaio tesa tra le due torri del World Trade Center. Come nella tradizione del suo cinema, Zemeckis è riuscito a conciliare le forme classiche del racconto con l'utilizzo consapevole delle tecnologie d'avanguardia, in questo caso l'IMAX 3D, dando vita a un prodotto finale in grado di coinvolgere per la spettacolarità della storia e dell'immagine. Protagonista del film, nel ruolo di Petit, Joseph Gordon-Levitt, uno dei migliori attori della sua generazione, a suo agio fra grandi produzioni (Inception e Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan, Lincoln di Steven Spielberg). Al suo fianco, il premio Oscar Ben Kingsley, Charlotte Le Bon e James Badge Dale.
 


E' stato lo stesso regista Robert Zemeckis a spiegare  il perché ha voluto portare sul grande schermo questa storia: "Quando ho sentito parlare la prima volta di questa storia, ho pensato, 'Mio Dio, questo è un film che A: deve essere fatto a tutti i costi, B: deve essere assolutamente presentato in 3D'” E ancora: “Quando osservi un funambolo, devi sempre alzare lo sguardo su di lui, non hai mai la prospettiva di come possa essere dall’alto della fune. Il nostro film seguirà invece la storia di Petit mettendo lo spettatore in cima alla fune, a camminare con Philippe, presentando l’immagine in 3D, con un risultato altamente spettacolare ed emozionante. Adoro l’idea di un giovane – un performer, un artista – che riesce a realizzare il suo grande sogno. Il suo progetto è illegale, è pericoloso, ma non danneggia nessuno. Sembrava qualcosa d’altri tempi – non si vedono più cose di questo tipo oggi, quasi una favola”.
 


Da J. Gordon Levitt che interpreta il funambolo francese nel film: "Petit ha insistito che dovesse essere proprio lui ad insegnarmi a camminare sulla fune. Abbiamo passato insieme 8 giorni, lavorando costantemente. Era convinto che alla fine avrei saputo camminare su una fune, mi sembrava un obiettivo troppo ambizioso, ma alla fine ce l'abbiamo fatta.  Alla fine sono riuscito a tenermi in equilibrio da solo, bilanciandomi con un'asta. Quando cominci non vorresti più smettere: quando ti trovi lì, in equilibrio, ti arriva una ventata di autostima. Vuoi continuare anche se i piedi ti fanno male da morire. Mi è piaciuto da matti...ed è stato solo l'inizio. Quello che ha fatto Philippe mi riempie di ammirazione, mi ha ispirato moltissimo e mi ispira ancora. Nella vita correre dei rischi è fondamentale, è tutto". The Walk  è tratto dal romanzo The Walk. Fra le Twin Towers, i miei ricordi di funambolo di Philippe Petit.