Quando il cinema non ha età

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Ricky Memphis e Raoul Bova in Torno indietro e cambio vita

Lunedì 27 giugno alle 21.10 va in onda in prima tv su Sky Cinema 1 HD Torno indietro e cambio vita, film di Carlo Vanzina in cui Raoul Bova e Ricky Memphis si ritrovano di nuovo adolescenti. Da Big a Da grande, sono tante altre le pellicole i cui protagonisti si ritrovano ad avere un'età diversa dalla loro.

Quante volte vorremmo tornare indietro nel tempo, magari alla nostra giovinezza, per non commettere gli stessi errori di allora e dare una svolta alle nostre esistenze? Purtroppo, però, niente di tutto questo è possibile. Almeno nella vita reale, perché è ciò che accade in Torno indietro e cambio vita, film di Carlo Vanzina con Raoul Bova e Ricky Memphis, in prima visione tv lunedì 27 giugno alle 21.10 su Sky Cinema 1 HD.

 

Nel film, Raoul Bova è Marco, un 40enne che, in seguito al fallimento del suo matrimonio, confessa al suo migliore amico Claudio (Ricky Memphis) di desiderare di tornare indietro per cambiare vita. Coinvolti in un incidente stradale, i due si ritrovano scaraventati per magia nel passato: 18enni ma con l'aspetto e la consapevolezza da adulti, devono affrontare tutti i problemi tipici dell'età.

 

Non si tratta però della prima volta che una pellicola cala un personaggio in un'età diversa dalla sua. Basti pensare a un regista leggendario come Francis Ford Coppola, che in Peggy Sue si è sposata (1986) riporta la 40enne insoddisfatta Kathleen Turner/Peggy Sue ai tempi del liceo, dove questa si convince di poter recuperare le occasioni perdute. Ma il destino sembra continuamente spingerla tra le braccia di Charlie (Nicolas Cage), l'uomo che pochi anni dopo ha sposato e da cui vuole divorziare nel presente.

 

In Big, del 1988, Tom Hanks è un ragazzino di appena 12 anni, innamorato di una ragazzina più grande di lui. Espresso il desiderio di non essere più un semplice bambino, si risveglia effettivamente adulto. Ma la sua testa è sempre quella di un 12enne, per cui non sarà così facile ambientarsi nel mondo dei grandi. 

 

Già l'anno prima, però, era toccata una sorte simile a Renato Pozzetto, che in Da grande di anni ne ha appena 8, ma dopo una delusione il giorno del suo compleanno e un litigio con la sorellina, si augura di diventare adulto tutto d'un botto. Detto fatto. Per guadagnarsi da vivere, si ritroverà a lavorare come baby sitter, e nel frattempo verrà preso in casa come coinquilino dalla sua maestra Francesca, di cui è da sempre innamorato. In 30 anni in 1 secondo (2004), invece, è Jennifer Gardner che da 13enne si risveglia 30enne.

 

In 17 Again - Ritorno al liceo (2009), un destino simile tocca a Mike O'Donnel (Zac Efron), un giocatore di talento che abbandona il basket per stare con la sua ragazza incinta. Venti anni dopo, però (quando ha le fattezze di Matthew Perry), la sua vita è un disastro totale. Dopo l'incontro con un misterioso bidello si ritrova nel presente, ma 17 enne: aiutato dall'amico Ned si iscrive allora al liceo dei figli, nel tentativo di rivivere gli anni perduti.

 

Una situazione piuttosto "comune" in questi casi consiste nello scambio di corpi, per cui un adulto si ritrova bambino o ragazzo, e viceversa. In Tutto accadde un venerdì (1976) Barbara Harris e una giovanissima Jodie Foster interpretano una madre e la figlia in perenne conflitto. Un giorno si augurano di potersi trovare l'una nei panni dell'altra, per capire cosa significhi vivere le loro vite... ed è esattamente quello che accade per magia. 

 

Lo stesso succede nel remake Quel pazzo venerdì (2003), con Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan, e a Dudley Moore e Kirk Cameron in Tale padre tale figlio (1987). Insomma, i casi sono tanti. Quello che però emerge quasi sempre da questi film, è che risulta più conveniente tenersi l'età che si ha, anche perché ogni fase della vita ha i suoi pro e i suoi contro!