Il prossimo Iron Man? Sarà un’adolescente di colore

Inserire immagine
Credit: Marvel

Si chiama Riri Williams, ha 15 anni, è donna, è nera ed è un genio della tecnologia. E prossimamente vestirà i panni del supereroe dalla formidabile armatura . Lo ha annunciato la Marvel che continua così la sua marcia verso una maggiore diversità negli eroi della casa.

Guarda il Video di Kika Press

Tony Stark è un maschio miliardario di mezza età, bianco. Ed è anche il personaggio che si cela sotto l’armatura di uno dei più popolari super-eroi dell’universo Marvel, Iron Man. Ancora per poco, però. Presto potrebbe essere sostituito da qualcuno che, per certi versi, potrebbe essere la sua nemesi: un’adolescente nera dalla storia tutt’altro che facile. Ad annunciarlo è stata la stessa Marvel che ha fatto sapere come nel proseguo di Civil War II, saga di fumetti attualmente in corso, i panni dell’eroe saranno vestiti da Riri Williams. Si tratta, appunto, di una quindicenne afroamericana dalle doti geniali che frequenta il MIT, prestigiosa università scientifica di Boston. Già apparsa in qualche albo precedente, Riri è un talento della tecnologia come dimostra il fatto che è riuscita a costruire da sola un’armatura simile a quella di Iron Man.

Più diversità - Come riuscirà a impersonare l’eroe e, soprattutto, che ruolo avrà Tony Stark in questa faccenda è ancora tutto da scoprire. Di certo, la scelta di un personaggio con queste caratteristiche per impersonare il supereroe fa capire molto delle intenzioni della Marvel di rendere i suoi protagonisti molto più diversi e variegati. Come è stato fatto notare, i fumetti della casa editrice hanno già ospitato un Thor donna, una Miss Marvel, un X-Man omosessuale e uno Spider-Man dalle origini latinoamericane, segno della volontà di uscire dal cliché maschio-bianco che a lungo (anche se con qualche eccezione) ha caratterizzato i super-eroi più riconosciuti della casa.

Ispirazione - Intervistato dal settimanale Time, lo sceneggiatore Brian Michael Bendis ha raccontato che cosa lo ha ispirato nella creazione del personaggio: “Una delle cose che mi è rimasta di quando un paio di anni fa lavoravo a Chicago ad una serie tv mai andata in onda è la quantità di caos e violenza”, ha raccontato. “E la storia di questa giovane donna brillante, la cui vita era intrisa di una violenza che avrebbe potuto ucciderla, che invece riuscì ad andare al college è stata una fonte di ispirazione. Ho pensato che fosse la più moderna versione di un supereroe o di una supereroina che avessi mai sentito. L’ho tenuta dentro di me per un po’ fino a che non ho trovato il personaggio giusto per raccontarla”. Ora che l’ha trovato non resta che aspettare e leggere le sue avventure. E chissà che prima o poi le imprese di Riri Williams nei panni di Iron Man (o sarà Iron Woman?) non arrivino anche al cinema.