Pokemon, la storia di un fenomeno crossmediale

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Dal 1996 ad oggi, con l’esplosione stellare di Pokemon Go, queste creature pubblicate in esclusiva da Nintendo hanno sempre riscontrato un successo fenomenale tra i videogiocatori, appassionati di cartoni animati e i giochi di carte collezionabili

Oggi i Pokemon sono un mito universale, tra le labbra anche di chi qualche tempo fa non sapeva neanche cosa fossero, grazie all’applicazione per smartphone sviluppata da Niantic. Tuttavia queste creature sono sempre state una leggenda fin dalle loro origini, capaci di fatturare miliardi con ognuno dei prodotti ad essi legati. Di proprietà della Pokemon Company e pubblicati da Nintendo, i teneri mostriciattoli nascono da un’idea del geniale Satoshi Tajiri, fondatore della Game Freak, che venne a contatto con Nintendo nei primi anni ’90 del secolo scorso.

Insetti che passione - Tajiri, un appassionato di insetti, concretizzò la sua passione per i bestiari e le creature di ogni tipo con il primo videogame dedicato ai Pokemon nel 1996, un’opera elettronica per Game Boy che transla le dinamiche dei giochi di ruolo classici giapponesi e li rivoluziona con la ricerca e la collezione di decine di mostricciattoli, inventando un ecosistema fantastico di rara coesione. Fu da subito un fenomeno in Giappone e due anni dopo invase benignamente anche l’occidente. I suoi natali vdeoludici presto si segmentarono in altre categorie mediatiche e ludiche, dando vita ad una galassia dell’intrattenimento che oggi è sconfinata anche nelle regioni degli smartphone con Pokemon Go.

Videogiochi - Territorio d’eccellenza per i Pokemon, i videogiochi dedicati a queste creature richiedono passione e strategia tanto da essere consigliabili sia ad pubblico giovane che adulto, perchè motori di un pensiero tattico e colmi di contenuti fantasiosi e tematiche ecologiche. Fino ad oggi per le piattaforme portatili di Nintendo sono usciti una quindicina di videogiochi ufficiali, sempre suddivisi in due versioni dal titolo diverso, la cui differenza consiste nella variazione del Pokemon leggendario presente nel gioco e di qualche aspetto della trama. Il prossimo videogioco dei Pokemon arriverà per Nintendo 3DS con i suggestivi titoli di Luna e Sole. Il migliore? Dal primo all’ultimo si stratta sempre di viaggi elettronici che vale la pena intraprendere.

Pokemon Luna e Sole



Televisione e cinema - Sono diciassette le stagioni di cartoni animati dedicate ai Pokemon. Il protagonista di queste è il giovane, coraggioso allenatore Ash Ketchum che viaggia per il mondo con il suo inseparabile amico Pikachu, che deve alla serie la sua notorietà mondiale. Dal 1998 a oggi sono stati prodotti inoltre diciotto film degni di interesse, alcuni davvero notevoli, come Mewtwo colpisce ancora, Lucario e il Mistero di Mew o Giratina e il Mistero dei Cieli. L’ultimo lungometraggio distribuito in sala in Italia è stato Dancie e il Bozzolo della Distruzione, uscito nel 2014, mentre l’ultimo, dal titolo “Hoopa e lo Scontro Epocale”, viene distribuito in formato digitale. Il protagonista dei film è sempre l’inossidabile Ash Ketchum.

Carte e giocattoli
- Il gioco di carte dei Pokemon, figurine acquistabili in pacchetti, è distribuito quasi globalmente e tradotto in numerose lingue. Tante le serie diverse il cui successo è paragonabile a quello dei videogiochi e consente coinvolgenti partite giocate da gruppi di giocatori, una nuova “briscola” insomma, simile a giochi più ancestrali come Magic ma con personaggi teneri e regole leggermente più accessibili. Non si contano i giocattoli ufficiali legati al mondo dei Pokemon e i gadget, una varietà e un numero impressionante che può rivaleggiare con quelli ispirati all’universo di Guerre Stellari.