Star Trek, 50 anni di futuro

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Leonard Nimoy è Spock

In occasione del 50° anniversario del primo episodio della serie di culto Star Trek, Sky Cinema 1, giovedì 8 settembre, programmerà tre film tratti dalla saga fantascientifica. Alle 18.50 andrà in onda Star Trek del 1979 diretto da Robert Wise; in prima serata si continua con Star Trek – Il futuro ha inizio, undicesima pellicola della serie cinematografica e reboot della serie classica, diretta da J. J. Abrams e in seconda serata chiude il capitolo successivo Into Darkness - Star Trek

Cinquant'anni fa, l'8 settembre 1966, l'emittente tv Nbc trasmetteva il primo episodio della saga televisiva fantascientifica Star Trek, ispirata alle vicende del capitano James Tiberius Kirk e della nave stellare Uss Enterprise, ideate dallo scrittore Gene Rodemberry. Le avventure spaziali dell'equipaggio della flotta stellare "là, dove nessuno è mai giunto prima" conquistarono in breve tempo il pubblico televisivo di tutto il mondo facendo di Star Trek una delle serie televisive più popolari di sempre che da poco ha celebrato il 50esimo anniversario con Beyond, terzo film della nuova serie prodotta da J.J. Abrams.
 

In occasione di questo anniversario, Sky Cinema 1, giovedì 8 settembre, programmerà tre film tratti dalla saga fantascientifica. Alle 18.50 andrà in onda Star Trek del 1979 diretto da Robert Wise; in prima serata si continua con Star Trek – Il futuro ha inizio, undicesima pellicola della serie cinematografica e reboot della serie classica, diretta da J. J. Abrams e in seconda serata chiude il capitolo successivo Into Darkness - Star Trek.
 

Per capire fino in fondo l’importanza di Star Trek basta far parlare i numeri: 700 episodi, 12 film,6 serie televisive divise in 29 stagioni, romanzi, fumetti e molto altro. Tanti i premi vinti: 33 Emmy e 1 Oscar su 14 candidature sono solo alcuni dei numeri di una saga decisamente infinita.

A questo si deve aggiungere anche la capacità dei suoi personaggi – da Spock al Capitano Kirk – di penetrare nell’immaginario collettivo, plasmando e formando la nostra visione del futuro. I sogni di Star Trek hanno fatto da traino per generazioni di astrofisici, cresciuti a pane e fantascienza. Molte delle trovate tecnologie che sembravano improponibili negli anni 60 oggi sono  quotidianità:  Per esempio l’equipaggio dell’Enterprise parlava tra loro tramite un comunicatore, un dispositivo che permetteva la trasmissione di dati da un pianeta a una navicella in orbita, è molto simile al nostro moderno smartphone. Gli autori del programma immaginavano questo strumento già nel 1966, e oggi non possiamo farne più a meno. O ancora. Fin dalla notte dei tempi, l’uomo ha sempre desiderato spostarsi velocemente da un posto all’altro senza doversi ‘muovere’. Star Trek ha introdotto il localizzatore di equipaggio, ovvero il futuro GPS, introdotto nel 1994. Con questo sistema, l’Enterprise lo utilizzava sulle navi stellari per indicare la posizione dei membri dell’equipaggio, agganciarli e teletrasportarli a destinazione.


Insomma Star Trek sembra aver aperto le porte ad un futuro possibile di pace. E quindi “lunga vita e prosperità” per altri 50 anni ad una delle più riuscite e longeve saghe della storia della tv e del cinema.