Calvario: ti ucciderò anche se sei innocente

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Brendan Gleeson è l’interprete del film Calvario del regista John Michael McDonagh

L’attore Brendan Gleeson è l’interprete del film Calvario del regista John Michael McDonagh in cui è un prete irlandese che ha una settimana di tempo prima di venire ucciso per un peccato che non ha commesso. Appuntamento in prima tv, giovedì 29 settembre alle 21.15 su Sky Cinema 1

E' un mondo umanamente terribile, ospitato dalla natura bella e spettacolare della costa irlandese, quello del paese in cui si trova a fare il pastore Padre James e in cui i dubbi, le incertezze, le contraddizioni e le difficoltà di essere credenti si acuiscono inevitabilmente. A questo si aggiunge che un calendario scandisce i giorni che mancano a un appuntamento fatale per l'uomo di chiesa e allora si capisce il perché il titolo del pellicola è Calvario, film in onda in prima tv, giovedì 29 settembre alle 21.15 su Sky Cinema 1.

Il regista è John Michael McDonagh, che ha raccontato di essere stato un giovane problematico e di aver avuto una vita non sempre facile, mentre il protagonista è Brendan Gleeson, attore straordinario, un po', anche fisicamente, tra Spencer Tracy e Orson Welles. Il suo prete è figura di solida integrità spirituale, che ha avuto la vocazione dopo la morte della moglie e ha una figlia grande dalla vita sbandata, e cerca di interagire con caparbietà e buon senso col suo gregge di pecore... nere, come se sul suo capo non pendesse una minaccia grave. Un uomo, di cui dice di aver riconosciuto la voce, in confessionale, gli racconta di essere stato abusato in modo atroce da un prete per anni da bambino e gli dice che lo ucciderà tra una settimana, per una vendetta shock su un prete senza colpa, l'innocente che paga per tutti come Cristo.

Nonostante questa storia centrale,  il film è il ritratto corale di una comunità di peccatori, di gente annoiata e provocatoria, di donne alla ricerca di una qualsivoglia gratificazione, di violenti a cui fa da unico contraltare una signora, capitata lì per caso, per un incidente d'auto in cui ha perso l'amatissimo marito, ma che pure non perde la fiducia nella vita, la fede, soddisfatta di aver vissuto appieno quella passata e tranquilla nell'accettare quel che accade. E poi c’è la natura, il mare, la costa alta verde e brulla assieme sotto un cielo mutevole da cui filtrano i raggi del sole, come un messaggio divino.

Un bel film, dal giusto ritmo, che non affida la suspense alla rapidità, intenso, nero eppure non cupo, grazie alla forza, la naturalezza, la fiducia e l’umanità che a Padre James dà Gleeson, contornato da un gruppo di ottimi attori, con note di ''umorismo paradossale alla Bunuel e uno stile trascendentale che si ispira a quello di Robert Bresson'', come ha affermato il regista McDonagh.