Toronto Film Festival, i successi della prossima stagione

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Ryan Gosling ed Emma Stone interpreti di La La Land

Quella di Toronto è una manifestazione speciale per via di una leggenda diventata ormai un dato di fatto: chi vince il cosiddetto Tiff, avrà, qualche mese dopo, ottime possibilità di portarsi a casa un Oscar nelle categorie più importanti. Non perdete il meglio dell’ultimo Festival di Toronto domenica 2 ottobre alle 21 su Sky Cine News!

di Silvia Muntoni

Quello di Toronto non è un Festival come gli altri. E non solo per l’enorme quantità di star che calcano il suo tappeto rosso e nemmeno per i trecento film, di cui centotrentotto premiere, presentati quest’anno. Quella di Toronto è una manifestazione speciale per via di una leggenda diventata ormai un dato di fatto: chi vince il cosiddetto Tiff, avrà, qualche mese dopo, ottime possibilità di portarsi a casa un Oscar nelle categorie più importanti.

Era successo l’anno scorso con Room che ottenne il People’s Choice Award per aggiudicarsi poi una statuetta per la miglior interpretazione femminile grazie alla sua protagonista Brie Larson. Ma prima ancora, era accaduto con The Millionaire, Il discorso del re e 12 anni schiavo: titoli che doppiarono la vittoria al Toronto Film Festival con un Oscar per il miglior film.

Proprio per questo motivo, a quattro mesi di distanza dalle candidature agli Academy Awards, i riflettori sono puntati sui film vincitori dei tre premi principali al Festival della città canadese. Ad aggiudicarsi il riconoscimento più rilevante, il People’s Choice Award, quest’anno è stato il musical di Damien Chazelle La La Land con Ryan Gosling ed Emma Stone, trionfatrice all’ultimo Festival di Venezia come miglior attrice. Ancora una volta, il regista del premiatissimo Whiplash – capolavoro vincitore di tre Oscar e un Golden Globe - mette la musica al centro dell’intreccio che vedrà un pianista e un’aspirante attrice innamorarsi poco a poco.

Tris di star per il vincitore del secondo premio, Lion, dove Dev Patel, Nicole Kidman e Rooney Mara danno vita al dramma di un ragazzo adottato alla ricerca della sua  famiglia naturale.

È invece Queen of Katwe il vincitore della medaglia di bronzo con la vera storia di una ragazza ugandese che vedrà la sua vita trasformarsi grazie al gioco degli scacchi. Nel cast, David Oyelowo e il premio Oscar Lupita Nyong'o diretti da Mira Nair, regista indiana vincitrice in passato della camera d’oro al Festival di Cannes e di un leone d’oro al Festival di Venezia che questa volta mostra il lato energico e positivo dell’Africa.

Ma Toronto è stato anche lo scenario per presentare uno dei film più attesi dell’anno: Snowden, il biopic diretto dal tre volte premio Oscar Oliver Stone che punta i riflettori sul tecnico della CIA che nel 2013 rivelò al mondo intero l’esistenza di programmi di sorveglianza di massa del governo. È Joseph Gordon-Levitt a prestare il volto a Edward Snowden, accompagnato da Shaileene Woodley nei panni della sua fidanzata Lindsay Mills. 

Un’interpretazione, quella di Gordon-Levitt, che ha conquistato perfino i genitori del vero Snowden che hanno ringraziato l’attore per aver colto e mostrato la vera anima del figlio. Se il film di Oliver Stone è destinato a far discutere,  farà parlare anche un altro titolo, questa volta per l’originalità della trama. Si tratta di Colossal, film fantascientifico dove Anne Hathaway scoprirà che i disastri naturali che si svolgono nel mondo sono legati alla sua mente. Un film difficilmente riconducibile a un genere che l’attrice, ai microfoni di Sky Cinema, descrive come una categoria a parte: “mi chiedono spesso in questi giorni a quale genere appartenga Colossal e credo di essere arrivata a una conclusione: è un mondo a parte, è un film ambizioso, immaginifico, coraggioso. Fa parte di un genere nuovo che si chiama… genere strano!”.
 

Non perdete il meglio dell’ultimo Festival di Toronto domenica 2 ottobre alle 21 su Sky Cine News!